PROVA CIVILE
Falso - Querela - Necessità dell'indicazione delle prove della falsità - Pena l'inammissibilità della querela - Sussiste - Limiti. (Cpc, articoli 215 e 221)
IL PRINCIPIO
Ai sensi dell'articolo 221, secondo comma, del cpc, l'atto con il quale viene proposta la querela di falso, in via principale o in corso di causa, deve contenere, a pena di nullità insanabile e, quindi, di inammissibilità della querela, l'indicazione degli elementi e delle prove della falsità (non potendo nuovi elementi essere dedotti dalla parte successivamente alla proposizione della querela), salvo che la falsità sia rilevabile ictu oculi dal documento impugnato e non occorrano indagini particolari per stabilirla. Consegue che detti elementi e prove debbono formare oggetto di valutazione, da parte del giudice, ai fini della rilevanza del documento, nella fase preparatoria rescindente del processo
Secondo la Corte, la scrittura privata, quando ne sia stata o debba considerarsi riconosciuta la sottoscrizione, è sorretta da una presunzione di autenticità relativamente al contenuto, nel senso che l'autenticità della sottoscrizione fa presumere la provenienza dal sottoscrittore delle dichiarazioni attribuitegli, ma, se quest'ultimo, pur riconoscendo o non disconoscendo la sottoscrizione, neghi di essere autore, totalmente o parzialmente, delle dichiarazioni risultanti dal documento ed esperisca in proposito con esito positivo la querela di falso, viene meno il collegamento della sottoscrizione con le dichiarazioni e, quindi, l'indicata presunzione. Pertanto, nel caso in cui sia denunciata la falsità materiale di una scrittura privata, occorre che il sottoscrittore dia con la querela di falso la prova della contraffazione del documento, e non anche che la stessa è avvenuta senza o contro la sua volontà, mentre incombe sulla parte interessata a dimostrare il contrario, ossia che la contraffazione è stata compiuta o consentita dal sottoscrittore, l'onere di provare il proprio assunto, onde ricostituire il collegamento tra sottoscrizione e dichiarazioni, infranto dal positivo esperimento della querela di falso. (M.Pis.)
LAVORO E FORMAZIONE
Cassa integrazione - Scelta dei lavoratori da porre in cassa integrazione - Limiti. (Cc, articoli 1175, 1375 e 2103)
Il potere di scelta dei lavoratori da porre in Cig non è incondizionato: incontra il limite interno di coerenza con le finalità dell'ammortizzatore sociale e dei doveri di correttezza e buona fede (articoli 1175 e 1375 del codice civile), e il limite esterno del divieto assoluto di discriminazioni (sindacali, di età, sesso, disabilità o presunta ridotta capacità lavorativa).
Licenziamento - Disciplinare del dirigente - Per infrazione che incrini la fiducia del datore di lavoro - Ammissibilità. (Cpc, articoli 115, 116, 127-ter, 128, 429 e 437; Cc, articoli 2702 e 2909)
Per il licenziamento disciplinare del dirigente rileva il criterio della "giustificatezza" (diverso dalla giusta causa ex articolo 2119 del codice civile). Il recesso non deve costituire un'extrema ratio, ma può conseguire a qualsiasi infrazione idonea a incrinare la particolare fiducia e l'affidabilità che il datore deve poter riporre nella figura dirigenziale.
Licenziamento - Per ritorsione - Gravità dell'addebito - Sproporzione della sanzione espulsiva - Presupposti. (Cc, articoli 1175, 1375, 2104, 2105, 2119 e 2697)
Nel licenziamento per ritorsione, la sola sproporzione della sanzione disciplinare non porta automaticamente a qualificare il recesso come ritorsivo. Occorre provare che il motivo illecito sia stato l'unico determinante e che l'addebito contestato fosse un mero pretesto formale e apparente per punire una condotta legittima del lavoratore.
Procedimento del lavoro - Appello - Mancata notifica del ricorso e del decreto di fissazione udienza - Improcedibilità - Sussiste. (Cpc, articoli 348 e 435)
In grado d'appello nel rito del lavoro, la mancata notifica del ricorso e del decreto di fissazione udienza determina l'improcedibilità dell'impugnazione, senza possibilità per il giudice di concedere un termine perentorio di rinnovo. La nullità non è sanata dalla notifica eseguita per un'udienza successiva rinviata ex articolo 348 del cpc.
LOCAZIONI
Immobili - A uso diverso da quello abitativo - Violazione della normativa fiscale - Effetti. (Cc, articoli 1571, 1587, 2556 e 2917)
Con riguardo ai contratti di locazione di immobili a uso diverso da quello abitativo, la violazione della normativa fiscale non incide sulla validità del contratto, ma produce effetti di natura esclusivamente tributaria.
MUTUO
Mutuo solutorio - Perfezionamento - Somma posta nella disponibilità del mutuatario con l'accredito sul suo conto corrente - Contratto come titolo esecutivo - Ammissibilità. (Cc, articoli 832, 1813, 1814 e 1852; Cpc, articolo 474)
Il contratto di mutuo "solutorio" si perfeziona ed è valido titolo esecutivo (articolo 474 del cpc) nel momento in cui la somma è posta nella disponibilità giuridica del mutuatario tramite accredito su conto corrente, anche se le somme siano immediatamente destinate a ripianare precedenti debiti verso la banca mutuante.
NOTIFICAZIONI
Civili - Irreperibilità del destinatario - Perfezionamento della notifica - Affissione al portone dell'edificio condominiale - Inidoneità. (Cpc, articoli 139, 140 e 702-quater)
In caso di irreperibilità del destinatario (articolo 140 del cpc), l'affissione dell'avviso al portone dell'edificio è idonea solo se l'immobile coincide per intero con l'abitazione del destinatario. L'affissione al portone d'ingresso di un edificio in condominio non soddisfa la norma, non garantendo la presunta conoscenza dell'atto.
PREVIDENZA E ASSISTENZA
Contributi e prestazioni - Socio che partecipa abitualmente al lavoro aziendale - Iscrizione alla gestione artigiani e commercianti - Versamento dei contributi - Misura. (Legge 438/92, articolo 3-bis; Dpr 917/86, articoli 115 e 116)
Il socio lavoratore abituale di srl iscritto alla gestione artigiani/commercianti deve versare i contributi commisurati alla quota di reddito societario attribuita ai fini Irpef. Grava tuttavia sull'Inps l'onere di provare l'imputazione del reddito per effettiva percezione degli utili o per opzione della società per la trasparenza fiscale ex articoli 115-116 del Tuir.
PROCEDIMENTI SPECIALI
Civili - Procedimento d'ingiunzione - Domanda di pagamento degli interessi sulla sorte - Opposizione - Revoca dell'ingiunzione - Condanna al pagamento di somma inferiore - Obbligo del giudice alla pronuncia sugli interessi - Sussiste. (Cpc, articoli 345 e 643)
Se nel ricorso monitorio il creditore ha chiesto gli interessi sulla sorte capitale, ove in sede di opposizione il decreto sia revocato con condanna a una somma inferiore, il giudice è tenuto a pronunciarsi d'ufficio sulla domanda di interessi originaria, anche senza una specifica riproposizione.
PROCEDIMENTO CIVILE
Interruzione del processo - Eventi riguardanti il difensore - Anche se ignorati dalle altre parti - Sussiste . (Cpc, articolo 301)
Gli eventi relativi al difensore contemplati dall'articolo 301 del cpc determinano l'interruzione automatica del processo, con conseguente nullità degli atti e della sentenza successivi, anche qualora tali eventi siano rimasti ignorati dal giudice e dalle altre parti (purché verificatisi prima che la causa sia riservata in decisione).
PROVA CIVILE
Prova documentale - Fattura commerciale - Piena prova del contratto nei confronti di entrambe le parti - Annotazione della fattura - Effetti. (Cc, articoli 1372, 1665 e 2720)
La fattura commerciale costituisce piena prova del contratto tra imprenditori qualora sia stata accettata dal destinatario e annotata nelle sue scritture contabili. Tale annotazione ha natura confessoria ex articolo 2720 del codice civile ed è atto ricognitivo di un rapporto giuridico sfavorevole.
PUBBLICA AMMINISTRAZIONE
Danno patrimoniale - Bene strumentale all'attività di impresa - Liquidazione anche dell'Iva - Necessità. (Cc, articoli 1223, 1362 e 1668)
Il risarcimento del danno patrimoniale include gli oneri accessori e consequenziali: la liquidazione basata sui costi di riparazione di un bene strumentale all'impresa comprende l'Iva, anche nell'ipotesi in cui la riparazione non sia stata ancora eseguita.
SENTENZA CIVILE
Cosa giudicata su una parte della sentenza per mancata impugnazione - Autonomia dei capi - Necessità. (Cpc, articoli 112 e 342)
La formazione del giudicato parziale per mancata impugnazione riguarda esclusivamente i capi di sentenza del tutto autonomi, fondati su distinti presupposti di fatto e di diritto. L'acquiescenza non si produce sulle parti che si pongono in nesso di dipendenza o consequenzialità con il Capo impugnato.
Motivazione - Omessa - In caso di mancata valutazione delle risultanze dell'interrogatorio formale - Sussiste. (Cc, articoli 2721 e 2697; Cpc, articoli 132 e 183)
È affetta da vizio di omessa motivazione su un punto decisivo la sentenza che ignori del tutto l'interrogatorio formale espletato, qualora le risposte rese dalla parte abbiano potenzialmente natura di confessione giudiziale idonea a determinare un diverso esito della lite.
STATUS E CAPACITÀ
Amministratore di sostegno - Richiesta di autorizzazione per investimenti in favore dell'amministrato - Assicurazione sulla vita - Arbitraria individuazione dei beneficiari - Conseguenze. (Cc, articoli 1362, 1366, 1369, 1920 e 1921)
L'autorizzazione del giudice tutelare alla stipula di una polizza vita a favore dell'amministrato non si estende automaticamente all'arbitraria designazione dei beneficiari (anche generica, come il rinvio agli eredi legittimi). In mancanza di specifica autorizzazione sul punto, la designazione dei beneficiari è annullabile ai sensi dell'articolo 412 del codice civile.


