CIRCOLAZIONE STRADALE

Tribunale di Gorizia, sezione penale, sentenza 30 gennaio 2024 n. 114 - Giudice Bonasia

Guida in stato di ebbrezza - Aggravante dell'aver provocato un incidente stradale - Bilanciamento con le attenuanti generiche - Sanzione accessoria della revoca della patente di guida - Applicabilità. (Cds, articolo 186, comma 2-bis)

In tema di guida in stato di ebbrezza, la revoca della patente di guida, prevista come sanzione accessoria obbligatoria per l'ipotesi aggravata in cui il conducente abbia causato un incidente stradale, deve essere disposta anche nel caso in cui, all'esito del giudizio di bilanciamento, sia stata riconosciuta l'equivalenza ovvero la prevalenza delle circostanze attenuanti generiche, non venendo meno per effetto del suddetto giudizio la sussistenza dei profili di particolare allarme sociale connessi alla sussistenza di tale aggravante.

COMMERCIO

Tribunale di Gorizia, sezione penale, sentenza 14-15 febbraio 2024 n. 171 - Giudice Frattolin

Vendita di prodotti industriali con segni mendaci - Natura di pericolo - Configurabilità -Perfezionamento - Fuoriuscita dalla sfera di custodia del fabbricante - Necessità. (Cp, articolo 517)

Il delitto di vendita di prodotti industriali con segni mendaci di cui all'articolo 517 Cp è un reato di pericolo posto a tutela dell'ordine economico contro gli inganni tesi ai consumatori, la cui condotta di messa in vendita o in circolazione si perfeziona quando il prodotto esce dalla sfera di custodia del fabbricante per un qualsiasi scopo che non escluda la possibilità di circolazione.

PROCESSO PENALE

Tribunale di Gorizia, sezione penale, sentenza 16 gennaio-23 febbraio 2024 n. 54 - Giudice Bonasia

Prova - Valutazione - Omessa prospettazione di ricostruzione alternativa da parte dell'imputato - Valenza. (Cpp, articolo 192)

In tema di valutazione della prova, l'omessa prospettazione da parte dell'imputato di una ricostruzione alternativa e plausibile dai fatti in addebito, pur non potendo essere valutata come prova a carico, ben può essere valorizzata dal giudice come argomento di supporto della assenza di ipotesi suscettibili di minare il giudizio di colpevolezza già espresso sulla base delle prove acquisito.

REATI CONTRO IL PATRIMONIO

Tribunale di Gorizia, sezione penale, sentenza 9-14 febbraio 2024 n. 18 - Giudice Bonaria

Appropriazione indebita - Elemento materiale - Condotta - Appropriazione - Contenuto - Individuazione - Fattispecie. (Cp, articolo 646)

Nel delitto di appropriazione indebita la condotta appropriativa consiste non solo nell'annettere al proprio patrimonio il danaro o la cosa mobile altrui, bensì anche nel disporne arbitrariamente, uti dominus, in qualsiasi forma.

.Tribunale di Gorizia, sezione penale, sentenza 1-23 febbraio 2024 n. 124 - Pres. Bonasia; Rel. Caputo

Rapina - Elemento materiale - Violenza - Nozione . (Cp, articolo 628)

In tema di rapina, la violenza necessaria per l'integrazione dell'elemento materiale può consistere anche in una spinta o in un semplice urto in danno della vittima, finalizzati a realizzare l impossessamento della cosa.

Tribunale di Gorizia, sentenza penale, sentenza 20 dicembre 2023-9 marzo 2024 n. 1144 - Giudice Coppari

Ricettazione - Elemento soggettivo - Prova - Omessa indicazione della provenienza della cosa ricevuta - Utilizzabilità - Ragioni - Deroga ai principi generali in tema di prova - Esclusione. (Cp, articoli 43 e 648; Cpp, articolo 192)

Ai fini della configurabilità del reato di ricettazione, la prova dell'elemento soggettivo può essere raggiunta anche sulla base dell'omessa indicazione, da parte dell'imputato, della provenienza della cosa ricevuta, la quale costituisce prova della conoscenza dell'illecita provenienza della res, in quanto sicuramente rivelatrice della volontà di occultamento, logicamente spiegabile con un acquisto in mala fede, senza che ciò costituisca deroga ai principi generali in tema di prova.Tribunale di Gorizia, sezione penale, sentenza 23 gennaio-1 marzo 2024 n. 76 - Giudice BonasiaTruffa - Natura - Reato istantaneo e di danno - Perfezionamento - Idoneità dei mezzi utilizzati - Accertamento - Condizioni. (Cp, articolo 640)La truffa è un reato istantaneo e di danno che si perfeziona nel momento e nel luogo in cui alla realizzazione della condotta tipica da parte dell'autore fa seguito la deminutio patrimonii del soggetto passivo, sicché, una volta accertato il nesso di causalità tra l'artificio e il raggiro e l'altrui induzione in errore, non è necessario stabilire l'idoneità in astratto dei mezzi usati, quando questi si siano dimostrati idonei in concreto, né vale ad escludere il delitto l'eventuale sospetto o dubbio serbato dalla persona offesa.

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