REATI CONTRO LA FAMIGLIA

Tribunale di Larino, sezione penale, sentenza 18 aprile-16 luglio 2024 n. 261 - Giudice T. Di Nino

Circonvenzione di persone incapaci - Soggetto passivo - Incapacità di intendere e di volere - Necessità - Esclusione - Stato di infermità - Contenuto - Individuazione. (Cp, articolo 643)

Nella fattispecie incriminatrice di circonvenzione di persone incapaci, di cui all'articolo 643 Cp, non è necessario che il soggetto passivo sia privo in modo totale della capacità di intendere e di volere, ma è sufficiente che lo stesso versi in uno stato di minorazione della sfera intellettiva e volitiva, tale da privarlo del normale discernimento e potere critico e volitivo così da essere indotto a compiere atti che una persona di media capacità critica non si sarebbe determinata a fare.

Tribunale di Larino, sezione penale, sentenza 28 maggio-1° agosto 2024 n. 340 - Pres. M. Russo; rel. T. Di Nino

Maltrattamenti in famiglia - Elemento oggettivo - Contenuto - Individuazione. (Cp, articolo 572)

Il reato di maltrattamenti in famiglia si configura qualora sia dimostrata, a livello di elemento oggettivo, la sistematicità di condotte violente e sopraffattrici, ancorché queste non realizzino l'unico registro comunicativo col familiare, ben potendo tali condotte essere intervallate da condotte prive di tali connotazioni o dallo svolgimento di attività familiari, anche gratificanti per la persona offesa.

REATI CONTRO LA PERSONA

Tribunale di Larino, sezione unica promiscua, sentenza 8 aprile-2 luglio 2024 n. 220 - Giudice F. Sansone

Atti persecutori - Elementi costitutivi - Elemento oggettivo - Indicazione - Elemento soggettivo - Indicazione. (Cp, articolo 612-bis)

Il delitto di atti persecutori di cui all'articolo 612-bis Cp configura un reato abituale, di danno e di evento che richiede, ai fini dell'integrazione dei relativi elementi costitutivi, dal punto di vista oggettivo, che le reiterate minacce o molestie poste in essere in danno della persona offesa cagionino almeno uno degli eventi alternativamente previsti dalla norma incriminatrice ai fini del perfezionamento del reato; dal punto di vista soggettivo, il dolo generico rappresentato dalla coscienza e dalla volontà di porre in essere più condotte di minaccia e/o di molestia, nella consapevolezza della loro idoneità a produrre uno degli eventi previsti dalla norma incriminatrice e dell'abitualità dei proprio agire.

Tribunale di Larino, sezione unica promiscua, sentenza 7 maggio-23 luglio 2024 n. 283 - Pres. M. Russo; rel. F. Sansone

Violenza sessuale - Atti sessuali con minorenni - Contenuto - Indicazione - Coinvolgimento fisico della persona offesa - Necessità - Esclusione. (Cp, articolo 609-quater)

In tema di reati sessuali, ai fini della consumazione del reato di cui all'articolo 609-quater Cp, caratterizzato dall'assenza di qualsivoglia forma di pressione coercitiva di tipo costrittivo o induttivo nonché per la sussistenza del consenso del minore al compimento dell'atto sessuale, è sufficiente il compimento di un atto sessuale con un minorenne, non essendo necessario il coinvolgimento fisico o emotivo di quest'ultimo o la consapevolezza da parte di questi dell'offesa arrecata allo sviluppo della sua personalità sessuale.

REATO

Tribunale di Larino, sezione penale, sentenza 18 marzo-11 giugno 2024 n. 185 - Giudice F. Sansone

Circostanze - Attenuanti - Generiche - Diniego - Motivazione - Contenuto - Indicazione. (Cp, articolo 62-bis)

Il mancato riconoscimento delle circostanze attenuanti generiche può essere legittimamente motivato dal giudice con l'assenza di elementi o circostanze di segno positivo, a maggior ragione dopo la riforma dell'articolo 62-bis Cp, per effetto della quale ai fini della concessione della diminuente, non è sufficiente il solo stato di incensuratezza dell'imputato, posto che l'applicazione delle circostanze attenuanti generiche non costituisce un diritto conseguente all'assenza di elementi negativi che connotano la personalità del soggetto, ma richiede elementi di segno positivo, dalla cui assenza deriva il legittimo diniego di concessione delle stesse.

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