AZIONE PENALE
Querela - Natura - Reati divenuti procedibili a querela di parte in esito al Dlgs n. 150/2022 - Applicabilità ai fatti pregressi - Necessità - Fattispecie. (Cp, articoli 2, comma 4, 120 e 590-bis; Dlgs n. 150/2022)
In tema di reati divenuti perseguibili a querela a seguito della modifica introdotta dal Dlgs 10 ottobre 2022, n. 150, la previsione della procedibilità a querela comporta che, stante la natura mista, sostanziale e processuale, della querela, nonché la sua concreta incidenza sulla punibilità dell'autore del fatto, il giudice, in forza dell'articolo 2, comma 4, Cp, deve accertare l'esistenza della stessa anche per i reati commessi anteriormente all'intervenuta modifica. (Fattispecie relativa a lesioni colpose stradali di cui all'articolo 590-bis Cp).
IMPUGNAZIONI
Impugnazioni penali - Appello - Aspecificità dei motivi - Inammissibilità - Condizioni. (Cpp, articoli 581 e 591)
L'appello è inammissibile per difetto di specificità dei motivi quando non risultano esplicitamente enunciati e argomentati i rilievi critici rispetto alle ragioni di fatto o di diritto poste a fondamento della sentenza impugnata.
PROVA PENALE
Valutazione - Prova indiziaria - Consistenza - Gravità, precisione e concordanza - Necessità - Definizione. (Cpp, articolo 192, comma 2)
In tema di valutazione della prova indiziaria, ai sensi dell'articolo 192, comma 2, Cpp, gli indizi devono essere gravi, ossia consistenti, resistenti alle obiezioni e avere capacità dimostrativa in relazione al thema probandum, precisi, ossia specifici, univoci e non suscettibili di diversa interpretazione altrettanto o più verosimile, nonché concordanti, ossia convergenti e non contrastanti tra loro e con gli altri dati ed elementi certi.
REATI CONTRO IL PATRIMONIO
Furto - In abitazione - Elemento soggettivo - Individuazione - Errore sulla persona dell'offeso - Irrilevanza. (Cp, articoli 60 e 624-bis)
In tema di furto in abitazione, ai fini della sussistenza dell'elemento psicologico del reato è sufficiente che il soggetto agente si rappresenti il luogo in cui si introduce come privata dimora, con la conseguenza che è irrilevante l'errore sulla persona dell'offeso di cui all'articolo 60 Cp.
Truffa - Mancata diligenza della persona offesa - Irrilevanza - Ragioni. (Cp, articolo 640)
Ai fini della sussistenza del delitto di truffa, non ha rilievo la mancanza di diligenza da parte della persona offesa, dal momento che tale circostanza non esclude l'idoneità del mezzo, risolvendosi in una mera deficienza di attenzione spesso determinata dalla fiducia ottenuta con artifici e raggiri.
REATI CONTRO LA FAMIGLIA
Violazione degli obblighi di assistenza familiare - Allontanamento dalla casa familiare - Reato - Configurabilità - Condizioni. (Cp, articolo 570)
Integra il reato di violazione degli obblighi di assistenza familiare di cui all'articolo 570, commi 1 e 2, Cp, la condotta di chi si allontana del tutto dalla famiglia stabilendosi in un altro continente, senza interessarsi dei bisogni materiali dei figli per anni e senza provvedere, se non in minima parte e comunque con notevole ritardo, ad alcun pagamento, in spregio all'accordo formalizzato innanzi al giudice civile.
Violazione degli obblighi di assistenza familiare - Minore età dei discendenti - Stato di bisogno - Obbligo di mantenimento - Sussistenza - Omessa prestazione dei mezzi di sussistenza - Reato - Configurabilità. (Cp, articolo 570, comma 2)
In materia di violazione degli obblighi di assistenza familiare, la minore età dei discendenti, destinatari dei mezzi di sussistenza, rappresenta in re ipsa una condizione soggettiva dello stato di bisogno, che obbliga i genitori a contribuire al loro mantenimento, assicurando i predetti mezzi di sussistenza, con la conseguenza che è configurabile il reato di cui all'articolo 570, comma 2, Cp, anche quando uno dei genitori ometta la prestazione dei mezzi di sussistenza in favore dei figli minori o inabili, ed al mantenimento della prole provveda in via sussidiaria l'altro genitore o soggetti terzi.
Violazione degli obblighi di assistenza familiare in caso di separazione o di scioglimento del matrimonio - Omesso versamento dell'assegno periodico - Procedibilità - D'ufficio - Sussistenza - Ragioni. ( Cp, articolo 570-bis; Legge n. 898/1970, articolo 12-sexies; Legge n. 54/2006, articolo 3)
Il delitto di violazione degli obblighi di assistenza familiare in caso di separazione o di scioglimento del matrimonio, commesso mediante omesso versamento dell'assegno periodico per il mantenimento dei figli, di cui all'articolo 570-bis Cp, è procedibile d'ufficio, in quanto è rimasto immutato il regime della procedibilità previsto per il delitto di cui all'articolo 12-sexies della legge n. 898/1970, richiamato dall'articolo 3 della legge n. 54/2006, la cui abrogazione è stata meramente formale, con trasposizione della relativa ipotesi criminosa nella nuova norma codicistica.
REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE
Dei privati - Oltraggio a pubblico ufficiale - Cella e ambienti penitenziari - Luogo aperto al pubblico - Sussistenza - Ragioni. (Cp, articolo 341-bis)
Ai fini della configurabilità del delitto di oltraggio a pubblico ufficiale, la cella e gli ambienti penitenziari sono da considerarsi luogo aperto al pubblico, e non come luogo di privata dimora, non essendo nel "possesso" dei detenuti, ai quali non compete alcuno ius excludendi alios: tali ambienti, infatti, si trovano nella piena e completa disponibilità dell'amministrazione penitenziaria, che ne può fare uso in ogni momento per qualsiasi esigenza d'istituto.
REATO
Circostanze attenuanti - Generiche - Riconoscimento - Condizioni. (Cp, articolo 62-bis)
In tema di circostanze, il riconoscimento delle attenuanti generiche, che non vanno intese come oggetto di una benevola concessione, deve derivare dall'assenza di elementi che incidano negativamente sull'apprezzamento della personalità dell'imputato - quali i precedenti penali o giudiziari, l'assenza di resipiscenza, il negativo comportamento processuale - e, comunque, dall'esistenza di concreti elementi suscettibili di positivo apprezzamento.
Concorso eventuale di persone nel reato - Adesione psicologica ad un fatto criminoso commesso da altri in precedenza - Compartecipazione morale - Esclusione - Fattispecie. (Cp, articoli 110 e 648)
In tema di concorso eventuale di persone nel reato, non è configurabile una compartecipazione morale per adesione psicologica ad un fatto criminoso da altri commesso in precedenza. (In applicazione del principio, la Corte ha assolto l'imputato dal reato di ricettazione in concorso nel rilievo che egli si sarebbe limitato ad assistere all'utilizzo della carta bancomat di provenienza illecita da parte di altro coimputato, giudicato separatamente, condotta ritenuta inidonea a desumere l'esistenza di una compartecipazione quanto meno d'ordine morale).
Contro l'Amministrazione della giustizia - Allontanamento dal luogo di detenzione del soggetto sottoposto agli arresti domiciliari "esecutivi" - Delitto di evasione - Configurabilità - Ragioni - Fattispecie . (Cp, articolo 385; Cpp, articolo 656, comma 10, Op, articoli 30, 30-ter, 47-ter e 51)
Integra il reato di evasione l'allontanamento, quale ne sia la durata, dal luogo di detenzione domiciliare da parte del soggetto sottoposto agli arresti domiciliari cosiddetti "esecutivi" (nella specie, presso comunità terapeutica), disposti dal magistrato di sorveglianza ai sensi dell'articolo 656, comma 10, Cpp, non potendo la disposizione dell'articolo 47-ter, comma 8, della legge n. 354/1975 (Op) - che richiama in proposito l'applicazione dell'articolo 385 del Cp - essere letta in correlazione e integrazione con quelle di cui agli articoli 30, comma 3, 30-ter, comma 6 e 51 Op, la cui specialità non ne consente un'interpretazione estensiva neanche in bonam partem, per i quali assenze di durata inferiore alle dodici ore sono irrilevanti o rilevanti solo in via disciplinare, in quanto la misura della detenzione domiciliare presuppone un particolare affidamento nei confronti del beneficiario, ed è dunque congrua la scelta legislativa di punire qualunque tradimento della fiducia accordata all'interessato.


