AMBIENTE E TERRITORIO

Tribunale di Potenza, sezione penale, sentenza 31 gennaio-16 febbraio 2024 n. 119 - Giudice P. Cirillo

Rifiuti e residui - Gestione non autorizzata - Reato di cui all’articolo 256, comma 2, Dlgs 152/2006 - Attività imprenditoriale - Necessità. (Dlgs 152/2006, articolo)

In tema di gestione non autorizzata di rifiuti, ai fini del reato di cui all’articolo 256, comma 2, Dlgs n. 152/2006 è necessario fornire la prova che l’attività di abbandono o di deposito incontrollato di rifiuti sia comunque inserita nell’ambito dell’esercizio, di fatto o di diritto, di un’attività lato sensu imprenditoriale.

ARMI

Tribunale di Potenza, sezione penale, sentenza 30 gennaio-14 febbraio 2024 n. 108 - Giudice C. Bonamico

Porto abusivo - Arma custodita all’interno di autovettura - Reato di cui all’articolo 4 legge n. 110/1975 - Configurabilità - Condizioni - Fattispecie. (Legge 110/1975, articolo 4)

Il porto di un’arma all’interno di un’autovettura che circoli in strade e spazi pubblici integra il reato di porto di arma in luogo pubblico punito dall’articolo 4 della legge n. 110/1097 quando della stessa l’agente possa direttamente e prontamente disporre, ossia quando abbia la possibilità di utilizzazione pressoché immediata. (Fattispecie relativa a coltello a serramanico custodito nel cofanetto portaoggetti situato tra i due sedili anteriori dell’auto).

DIFENSORE E DIFESA

Tribunale di Potenza, sezione penale, sentenza 29 gennaio-9 febbraio 2024 n. 96 - Giudice G. Battista

Patrocinio dei non abbienti - False dichiarazioni - Reato di cui all’articolo 95 Dpr 115/2002 - Elemento materiale - Effettiva sussistenza delle condizioni reddituali per l’ammissione al beneficio - Necessità - Esclusione. (Dpr 115/2002, articoli 76 e 95)

Integra l’elemento materiale del delitto di cui all’articolo 95 Dpr n. 115/2002, la condotta di false dichiarazioni od omissioni, anche parziali, dei dati di fatto riportati nella dichiarazione sostitutiva di certificazione o in ogni altra dichiarazione prevista per l’ammissione al patrocinio a spese dello Stato, indipendentemente dall’effettiva sussistenza delle condizioni di reddito per l’ammissione al beneficio.

LAVORO E FORMAZIONE

Tribunale di Potenza, sezione penale, sentenza 10-14 febbraio 2024 n. 168 - Giudice P. Cirillo

Infortuni - Datore di lavoro - Obblighi di prevenzione - Delega di funzione - Ammissibilità - Condizioni. (Dlgs n. 81/2008, articolo 16)

In tema di infortuni sul lavoro, gli obblighi di prevenzione, assicurazione e sorveglianza gravanti sul datore di lavoro possono essere trasferiti con conseguente subentro del delegato nella posizione di garanzia che fa capo al delegante, a condizione che il relativo atto di delega ex articolo 16 del Dlgs 81/2008 riguardi un ambito ben definito e non l’intera gestione aziendale, sia espresso ed effettivo, non equivoco e investa un soggetto qualificato per professionalità ed esperienza che sia dotato dei relativi poteri di organizzazione, gestione, controllo e spesa.

PROCEDIMENTO PENALE

Tribunale di Potenza, sezione penale, sentenza 19-22 febbraio 2024 n. 174 - Giudice V. Rossi

Divieto di secondo giudizio - Bis in idem - Medesimo fatto - Nozione - Identità storico-naturalistica del reato - Sussistenza. (Cpp, articolo 649)

In tema di divieto di secondo giudizio, per “medesimo fatto”, rilevante ex articolo 649 Cpp, si intende la coincidenza di tutte le componenti della fattispecie concreta oggetto dei due processi, sicché tale nozione esprime l’identità storico-naturalistica del reato, in tutti i suoi elementi costitutivi identificati nella condotta, nell’evento e nel rapporto di causalità, in riferimento alle stesse condizioni di tempo, di luogo e di persona.

PROCESSO PENALE

Tribunale di Potenza, sezione penale, sentenza 29 gennaio-5 febbraio 2024 n. 100 - Giudice V. Rossi

Esame dell’imputato - Esame dell’imputato - Natura - Omissione - Nullità - Esclusione - Ragioni. (Cpp, articoli 178, 495 e 503)

L’esame dell’imputato, disciplinato dagli articoli 495 e 503 Cpp, risolvendosi in una diversa prospettazione valutativa nell’ambito della normale dialettica tra le differenti tesi processuali, non è un mezzo di prova tipico che può assumere valore decisivo ai fini del giudizio, con la conseguenza che la sua mancata assunzione non costituisce motivo di nullità ma, eventualmente, di illegittimità per errore di valutazione in ordine alla superfluità del mezzo.

REATI CONTRO IL PATRIMONIO

Tribunale di Potenza, sezione penale, sentenza 12-19 febbraio 2024 n. 144 - Giudice V. Rossi

Estorsione - Costrizione - Evento del reato - Configurabilità - Ingiusto profitto - Ulteriore evento - Tentativo - Condizioni. (Cp, articoli 56 e 629)

In tema di estorsione, la costrizione, che deve seguire alla violenza o minaccia, attiene all’evento del reato, mentre l’ingiusto profitto con altrui danno si atteggia a ulteriore evento, sicché si configura il solo tentativo nel caso in cui la violenza o la minaccia non raggiungano il risultato di costringere una persona al “facere” ingiunto.

Tribunale di Potenza, sezione penale, sentenza 26 febbraio 2024 n. 206 - Giudice V. Rossi

Truffa - Vendita di prodotti online - Contatti telematici sviluppatisi poi attraverso contatti telefonici o incontri in presenza - Aggravante della minorata difesa e connessa procedibilità d’ufficio - Esclusione. (Cp, articoli 61, n. 5, e 640, commi 1 e 2, n. 2-bis)

In tema di truffa commessa attraverso la vendita di prodotti online, non sussiste l’aggravante della minorata difesa di cui agli articoli 61, n. 5, e 640, comma 2, n. 2-bis, Cp che rende procedibile d’ufficio il reato quando la trattativa, pur avendo avuto inizio su una piattaforma telematica, si sia poi sviluppata attraverso contatti telefonici, messaggi istantanei o incontri in presenza.

REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE

Tribunale di Potenza, sezione penale, sentenza 26 febbraio 2024 n. 203 - Giudice V. Rossi

Dei privati - Resistenza a pubblico ufficiale - Impedimento della libertà di azione del pubblico agente - Necessità - Esclusione. (Cp, articolo 337)

Il reato di resistenza a pubblico ufficiale non richiede che sia impedita, in concreto, la libertà di azione del pubblico agente, essendo sufficiente che si usi violenza o minaccia per opporsi al compimento di un atto di ufficio o di servizio, indipendentemente dall’esito positivo o negativo di tale azione e dell’effettivo verificarsi di un impedimento che ostacoli il compimento degli atti predetti.

REATO

Tribunale di Potenza, sezione penale, sentenza 12-22 febbraio 2024 n. 139 - Giudice V. Rossi

Cause di non punibilità - Particolare tenuità del fatto - Precedenti penali - Rilevanza - Esclusione - Ragioni. (Cp, articolo 131-bis)

In tema di cause di non punibilità, il riconoscimento della particolare tenuità del fatto non è precluso dall’esistenza di precedenti penali gravanti sull’imputato, pur quando, sulla base di essi, si sia applicata una pena superiore al minimo edittale, atteso che i parametri di valutazione di cui all’articolo 131-bis Cp hanno natura e struttura oggettiva, ed operano su un piano diverso da quelli sulla personalità del reo.

SPORT E SPETTACOLO

Tribunale di Potenza, sezione penale, sentenza 5-8 febbraio 2024 n. 130 - Giudice V. Rossi

Manifestazioni sportive - Turbative - Possesso di oggetti contundenti - Reato di cui all’articolo 6-ter legge 401/1989 - Strumenti di uso comune idonei all’offesa alla persona - Configurabilità. (Legge 401/1989, articolo 6-ter)

In tema di turbative in occasione di manifestazioni sportive, ai fini della configurabilità del reato previsto dall’articolo 6-ter legge n. 401/1989 costituisce possesso di oggetti contundenti o comunque atti ad offendere nei luoghi in cui si svolgono manifestazioni sportive, ovvero in quelli di sosta, transito dei soggetti interessati, anche quello che attiene a strumenti di uso comune, idonei ad essere utilizzati per l’offesa alla persona, e la cui detenzione risulti ingiustificata in relazione alla naturale destinazione degli oggetti stessi e alle circostanze di tempo e di luogo in cui è accertata.

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