FISCO
Reati tributari - Dichiarazione fraudolenta mediante uso di fatture per operazioni inesistenti - Falsità - Soggetti diversi da quelli effettivi - Reato - Configurabilità. (Dlgs n. 74/2000, articolo 8)
In tema di reati tributari, nel reato di dichiarazione fraudolenta mediante uso di fatture o altri documenti per operazioni inesistenti, la falsità può essere riferita anche all'indicazione dei soggetti con cui è intercorsa l'operazione, intendendosi per soggetti diversi da quelli effettivi, coloro che, pur avendo apparentemente emesso il documento, non hanno effettuato la prestazione, sono irreali, come nel caso di nomi di fantasia, o non hanno avuto alcun rapporto con il contribuente finale.
PROVA PENALE
Testimonianza - Valutazione - Falsità - Valutazione - Ambito - Separatezza - Testimonianza falsa - Conseguenze. (Cpp, articolo 500, comma 4)
In tema di prove, il sistema processuale del codice di rito separa nettamente la valutazione della testimonianza ai fini della decisione del processo in cui è stata resa e la persecuzione penale del testimone che abbia eventualmente deposto il falso, attribuendo al giudice il solo compito di informare il pubblico ministero della notizia di reato, quando ne ravvisi gli estremi in sede di valutazione complessiva del materiale probatorio raccolto; ne consegue che la deposizione dibattimentale del teste, pur se falsa, rimane parte integrante del processo in cui è stata resa e costituisce prova ivi utilizzabile e valutabile in relazione all'altro materiale probatorio legittimamente acquisito, anche sulla base del meccanismo disciplinato ai sensi dell'articolo 500, comma 4, Cpp.
REATI CONTRO IL PATRIMONIO
Estorsione - Natura - Reato di evento - Coazione psicologica - Atto di disposizione patrimoniale - Contenuto - Profitto - Nozione. (Cp, articolo 629)
Nel delitto di estorsione, avente natura di reato di evento, la richiesta coazione psicologica nei confronti del soggetto passivo - che deve "fare od omettere qualche cosa" - si risolve nella compressione della libertà di autodeterminazione suscitata dalla paura del male minacciato e si pone come evento intermedio tra la condotta, dalla quale deve essere causato direttamente, e l'atto di disposizione patrimoniale che arreca l'ingiusto profitto con altrui danno, evento, quest'ultimo, che deve assumere un contenuto esclusivamente patrimoniale, consistente in un'effettiva diminuzione del patrimonio della persona offesa.
Invasione di edifici - Bene giuridico - Individuazione - Conseguenze - Ingresso legittimo nel possesso del bene - Configurabilità del reato - Esclusioni - Ragioni. (Cp, articolo 633)
Il delitto di invasione di terreni o edifici, di cui all'articolo 633 Cp, consistente nell'introduzione abusiva dall'esterno in un fondo o in un immobile altrui di cui non si abbia il possesso o la detenzione, non è posta a tutela di un diritto ma di una situazione di fatto tra il soggetto e la cosa, con la conseguenza che tutte le volte in cui il soggetto agente sia entrato legittimamente in possesso del bene deve escludersi la sussistenza del reato, come nell'ipotesi di chi abbia continuato ad abitare in un appartamento di edilizia popolare dopo la morte della persona legittima assegnataria che lo aveva ospitato, continuando a versare il canone locativo, non rilevando la insussistenza delle condizioni richieste per l'assegnazione dell'alloggio, circostanza che può valere a fini amministrativi o civilistici, ma che non assume importanza sotto il profilo penalistico.


