FISCO
Reati tributari - Delitto di emissione di fatture per operazioni inesistenti - Natura istantanea - Sussistenza - Consumazione - Individuazione - Ragioni - Conseguenze - Prescrizione - Decorrenza. (Cp, articoli 81 e 157; Dlgs 74/2000, articolo 8)
In tema di reati tributari, il delitto di emissione di fattine per operazioni inesistenti, previsto dall'articolo 8 del Dlgs 10 marzo 2000, n. 74, è reato istantaneo che si consuma nel momento di emissione della fattura ovvero, ove si abbiano plurimi episodi nel medesimo periodo di imposta, nel momento di emissione dell'ultima di esse, posto che, in deroga agli ordinari principi previsti dall'articolo 81 cpv. Cp in tema di continuazione, esso prevede un regime di favore per l'imputato mediante la riconduzione ad unità dei plurimi episodi di emissione di fatture per operazioni inesistenti commessi nell'arco del medesimo anno di imposta, con conseguente esclusione dell'aumento di pena che sarebbe applicato in via ordinaria, sicché il termine prescrizionale non decorre dalla data di commissione di ciascun episodio, bensì dall'ultimo di esso.
Reati tributari - Delitto di omesso versamento di ritenute certificate - Inoltro telematico della dichiarazione del sostituto d'imposta - Sufficienza - Esclusione - Ragioni. (Dlgs 74/2000, articolo 10-bis)
Ai fini della configurabilità del delitto di omesso versamento di ritenute dovute o certificate, di cui all'articolo 10-bis Dlgs 10 marzo 2000, n. 74, nella formulazione risultante dalla parziale declaratoria di incostituzionalità effettuata dalla Corte costituzionale con sentenza n. 115 del 2022, non è sufficiente il solo inoltro, in via telematica, all'Agenzia delle entrate della dichiarazione del sostituto d'imposta, posto che tale adempimento non si traduce nella materiale consegna ai sostituiti della certificazione, né può ritenersi a questa equipollente.
Reati tributari - Delitto di omesso versamento di ritenute certificate - Inoltro telematico della dichiarazione del sostituto d'imposta - Sufficienza - Esclusione - Ragioni. ( Dlgs 74/2000, articolo 10-bis)
In tema di reati tributari, la competenza per territorio per il delitto di omesso versamento delle ritenute certificate operate sulle retribuzioni dei dipendenti di cui all'articolo 10-bis Dlgs 10 marzo 2000, n. 74, appartiene al giudice del luogo dove si compie, alla scadenza del termine previsto, l'omissione di cui al precetto normativo, luogo che di regola corrisponde, per le società, a quello in cui si trova la sede effettiva dell'impresa, intesa come centro della prevalente attività amministrativa e direttiva di organizzazione, coincidente o meno con la sede legale.
REATI CONTRO IL PATRIMONIO
Truffa - Contrattuale - Trattative online - Rischiosità dell'operazione - Sussistenza - Media diligenza richiesta all'acquirente - Necessità - Conseguenze - Minorata difesa - Esclusione. (Cp, articoli 61, n. 5, e 640)
In tema di truffa contrattuale, nelle ipotesi di trattative online, in virtù dell'impossibilità di accertare, tramite una visione diretta, l'esistenza del bene offerto in vendita tramite piattaforma telematica, l'acquirente è in grado di valutare - alla stregua della media diligenza - come rischiosa l'operazione e, dunque, ben può sottrarsi alle possibili conseguenze negative, adottando tutti gli altri strumenti che sorreggono il consumatore nelle trattative a distanza, quale quella di imporre, ove possibile, il pagamento alla consegna del bene ovvero adottare comunque dei sistemi particolari di pagamento che garantiscono il rimborso in caso di inadempimento del contraente e che, quindi, rendono irrilevante la circostanza che il venditore non sia rintracciabile, di talché la mancata adozione di tali contromisure palesa l'equilibrio contrattuale delle parti o, quantomeno, la volontà della persona offesa di accettare una trattativa in condizioni di parità tale da escludere la ricorrenza di una minorata difesa ai suoi danni di cui all'articolo 61, n. 5, Cp che rende il reato di cui all'articolo 640 Cp procedibile d'ufficio.


