REATI CONTRO IL PATRIMONIO
Riciclaggio - Sostituzione di tarda di ciclomotore rubato - Configurabilità del reato - Ragioni. (Cp, articolo 648-bis)
Integra il delitto di riciclaggio la sostituzione della targa di un ciclomotore rubato, trattandosi di condotta univocamente diretta ad ostacolare l'identificazione illegale del mezzo, di provenienza delittuosa, costituendo un primo ostacolo anche l'apparente legittima disponibilità del veicolo fornita dal fatto che la targa sia originale e non rubata.
Truffa - Consumazione - Indicazione. (Cp, articolo 640)
Il delitto di truffa di cui all'articolo 640 Cp si realizza con l'induzione in errore della vittima, derivante da una falsa rappresentazione della realtà prospettata dal soggetto agente con un'ampia gamma di comportamenti artefatti, ivi incluso il silenzio maliziosamente serbato, ottenuta mediante artifici e raggiri, e si consuma al momento dell'ottenimento di un ingiusto profitto da parte dell'agente, con correlativo altrui danno.
REATI CONTRO LA FAMIGLIA
Maltrattamenti in famiglia - Elemento soggettivo - Contenuto - Indicazione - Motivi - Irrilevanza. (Cp, articolo 572)
Il delitto di maltrattamenti in famiglia di cui all'articolo 572 Cp non implica, a livello di elemento psicologico, l'intenzione di sottoporre la vittima, in modo continuo e abituale, a una serie di sofferenze fisiche e morali, ma solo la consapevolezza dell'agente di persistere in un'attività vessatoria, sicché, è sufficiente la presenza del dolo generico, consistente nella coscienza e nella volontà di sottoporre la persona di famiglia ad un'abituale condizione di soggezione psicologica e di sofferenza a nulla rilevando i motivi dell'azione.
Maltrattamenti in famiglia - Estorsione - Concorso materiale - Ragioni. (Cp, articoli 572 e 629)
Il delitto di maltrattamenti in famiglia si inserisce nel novero degli illeciti che ledono l'assistenza e i rapporti familiari e non è caratterizzato da alcun profilo di dolo specifico, mentre il delitto di estorsione ha carattere necessariamente patrimoniale, con conseguente configurabilità del concorso materiale tra i due reati.
Maltrattamenti in famiglia - Reato necessariamente abituale - Sussistenza - Contenuto - Perfezionamento - Individuazione. (Cp, articoli 81 e 572)
Il delitto di maltrattamenti in famiglia è reato necessariamente abituale che si caratterizza per la sussistenza di una serie di fatti, per lo più commissivi, ma anche omissivi, i quali isolatamente considerati potrebbero anche essere non punibili, quali atti di infedeltà, di umiliazione generica, ovvero non perseguibili, quali ingiurie, percosse o minacce lievi, procedibili solo a querela, i quali acquistano rilevanza penale per effetto della loro reiterazione nel tempo; il delitto si perfeziona allorché si realizza un minimo di tali condotte, delittuose o meno collegate da un nesso di abitualità e può formare oggetto anche di continuazione ex articolo 81, comma 2, Cp, come nel caso in cui la serie reiterativa sia interrotta da una sentenza di condanna ovvero da un notevole intervallo di tempo tra una serie di episodi e l'altra.
Violazione degli obblighi di assistenza familiare - Soggetto agente obbligato in stato di detenzione - Reato - Configurabilità - Condizioni. (Cp, articolo 570; Legge n. 354/1975, articolo 20)
In tema di violazione degli obblighi di assistenza familiare, l'obbligato non può reputarsi automaticamente colpevole del delitto di cui all'articolo 570 Cp per il mancato svolgimento di attività lavorativa in costanza del periodo di detenzione, posto che l'ammissione al lavoro nella struttura penitenziaria e ancor più all'esterno di essa, non è un diritto soggettivo incondizionato, ma è oggetto di concessione da parte dell'Amministrazione, all'esito di articolate valutazioni e sempre che ve ne sia la concreta possibilità fattuale, come si ricava dall'articolo 20 legge n. 354/1975, il quale prevede la formazione di apposite graduatorie, sicché, per non rispondere penalmente dell'inadempimento della prestazione dei mezzi di sussistenza, l'obbligato in stato di detenzione ha l'onere di presentare domanda all'amministrazione penitenziaria per essere ammesso al lavoro, con l'ulteriore conseguenza che, se non è accolta, non può essere addebitata allo stesso la mancata percezione di guadagni.
REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE
Dei privati - Resistenza a pubblico ufficiale - Condotta - Indicazione - Resistenza passiva - Esclusione. (Cp, articolo 337)
Integra il delitto di resistenza a pubblico ufficiale qualsivoglia attività omissiva o commissiva che si traduca in atteggiamento, anche implicito, purché percepibile ex adverso, che impedisca, intralci, valga a compromettere, anche solo parzialmente e temporaneamente, la regolarità del compimento dell'alto di ufficio o di servizio da parte del pubblico ufficiale o dell'incaricato di un pubblico servizio e ciò indipendentemente dal fatto che l'atto di ufficio possa comunque essere eseguito, rimanendo al di fuori della fattispecie soltanto quelle condotte che si sostanziano in comportamenti inerti di mera disobbedienza o resistenza passiva
REATO
Delitti contro la fede pubblica - Animali bovini muniti di marchio identificativo e di passaporto cartaceo - Abbinamento abusivo dei documenti attestanti la sottoposizione a controlli sanitari inesistenti - Delitto di falso per soppressione di certificati commesso da privato - Configurabilità. (Cp, articoli 477, 482 e 490)
In tema di reati contro la fede pubblica, integra il delitto di falso per soppressione di certificati commesso da privato di cui agli articoli 477, 482 e 490 Cp, la condotta di colui che, disponendo di animali bovini regolarmente muniti di marchio identificativo auricolare e del corrispondente passaporto cartaceo, attestante l'avvenuta sottoposizione ai prescritti controlli sanitari, in realtà mai avvenuti, abbini abusivamente tali documenti ad altri animali destinati alla macellazione ed al successivo impiego alimentare, non sottoposti ai summenzionati controlli
Delitti contro la fede pubblica - Falso in scrittura privata - Delitto di cui all'articolo 485 Cp - Abrogazione - Conseguenze - Falsificazione di assegno circolare - Sanzionabilità penale - Esclusione - Ragioni. (Cp, articoli 485 e 491; Dlgs n. 7/2915)
In tema di falso in scrittura privata, a seguito dell'abrogazione dell'articolo 485 Cp della nuova formulazione dell'art. 491 cod. pen. ad opera del Dlgs 15 gennaio 2016, n. 7, la condotta di falsificazione di un assegno circolare non rientra più tra quelle soggette a sanzione penale, integrando un mero illecito civile, atteso che detto assegno è per sua natura non trasferibile.
Delitti contro il sentimento per gli animali - Maltrattamento di animali - Contenuto - Sevizie e lesioni - Nozione - Individuazione. (Cp, articoli 544-ter e 727 Cp)
In tema di delitti contro il sentimento per gli animali, il delitto di cui l'articolo 544-ter Cp sanziona più gravemente, rispetto alla contravvenzione di cui all'articolo 727 Cp, chi detiene animali in condizioni incompatibili con la loro natura e produttive di grave sofferenza, trovando giustificazione il delitto, punito solo a titolo di dolo e caratterizzato dall'ulteriore presupposto della crudeltà o della mancanza di necessità. nonché dalla causazione di lesioni o sottoposizione a sevizie, comportamenti, fatiche, lavori insopportabili; per sevizie deve intendersi un trattamento reiterato crudele ed efferato, in presenza del quale non occorre la causazione della lesione, mentre per lesioni deve intendersi un'apprezzabile diminuzione dell'originaria integrità dell'animale che, pur non risolvendosi in un vero e proprio processo patologico e non determinando una menomazione funzionale, sia comunque diretta conseguenza di una condotta volontaria commissiva od omissiva.


