COMMERCIO
Commercio di opere contraffatte - Certificato di autenticità contraffatto - Configurabilità del reato - Sufficienza - Esclusione - Condizioni. (Cp, articolo 518-quaterdecies)
Nel reato di commercio di opere d'arte contraffatte, di cui all'articolo 518-quaterdecies Cp, la mera presenza di un certificato di autenticità falsificato non è, di per sé, elemento sufficiente a fondare la consapevolezza dell'agente circa la falsità dell'opera, ove risulti che il documento sia datato, privo di sottoscrizione riconoscibile e proveniente da fonte non qualificata, e che l'imputato sia estraneo al mercato dell'arte o privo di specifiche competenze nel settore.
FALLIMENTO
Reati fallimentari - Bancarotta fraudolenta documentale - Elemento soggettivo - Prova - Stato delle scritture contabili - Sufficienza - Esclusione - Bancarotta semplice - Distinzione . (Legge fallimentare, articoli 216, comma 1; 217, comma 2)
In tema di bancarotta fraudolenta documentale, l'esistenza dell'elemento soggettivo non può essere desunto dal solo fatto, costituente l'elemento materiale del reato, che lo stato delle scritture sia tale da non rendere possibile la ricostruzione del patrimonio e del movimento degli affari, tanto più quando l'omissione è contenuta in limiti temporali piuttosto ristretti, poiché in detta ipotesi è necessario chiarire la ragione e gli elementi sulla base dei quali il soggetto agente abbia avuto coscienza e volontà di realizzare detta oggettiva impossibilità e non, invece, di trascurare semplicemente la regolare tenuta delle scritture, senza valutare le conseguenze di tale condotta, atteso che, in quest'ultimo caso, si integra l'atteggiamento psicologico del diverso e meno grave reato di bancarotta semplice di cui all'articolo 217, comma secondo, legge fallimentare.
PUBBLICO MINISTERO
Pubblico ministero penale - False informazioni a pubblico ministero - Dichiarazioni autoindizianti - Configurabilità del reato - Esclusione - Ragioni. (Cp, articoli 66; Cp, articolo 371-bis)
Non integra il reato di false informazioni al pubblico ministero di cui all'articolo 371-bis Cp la dichiarazione resa dall'indagato che ometta di riferire circostanze idonee ad autoincriminarlo, poiché opera il principio nemo tenetur se detegere.
REATI CONTRO IL PATRIMONIO
Frode informatica - Alterazione del sistema informatico - Atto di disposizione patrimoniale - Consumazione - Competenza per territorio - Luogo di residenza dell'imputato. (Cp, articolo 640-ter; Cpp, articolo 9, comma 2)
In tema di frode informatica, quando l'atto di disposizione patrimoniale non è compiuto dalla persona offesa, ma deriva dall'alterazione del sistema informatico ad opera dell'agente, il reato si consuma nel luogo in cui l'imputato consegue l'ingiusto profitto, anche se il trasferimento del denaro avviene con modalità telematiche istantanee ed in tale ipotesi, ai fini della competenza territoriale, trova applicazione l'articolo 9, comma 2, Cpp, individuandosi il foro del luogo di residenza dell'imputato.
Furto - Impossessamento - Presupposti - Vigilanza della persona offesa sulla cosa - Consumazione - Esclusione. (Cp, articolo 624)
L'impossessamento del soggetto attivo del delitto di furto postula il conseguimento della signoria del bene sottratto, intesa come piena, autonoma ed effettiva disponibilità della refurtiva da parte dell'agente, sicché, laddove esso è escluso dalla concomitante vigilanza, attuale e immanente, della persona offesa e dall'intervento esercitato in continenti a difesa della detenzione del bene materialmente appreso, ma ancora non uscito dalla sfera del controllo del soggetto passivo, la incompiutezza dell'impossessamento osta alla consumazione del reato e circoscrive la condotta delittuosa nell'ambito del tentativo.
Truffa - Elemento materiale - Artifizi e raggiri - Contenuto - Idoneità a generare la falsa apparenza - Necessità. (Cp, articolo 640)
In tema di truffa, l'elemento materiale costituito dagli artifizi e raggiri è integrato da qualunque comportamento che, determinando altri in errore, consenta la realizzazione di un ingiusto profitto, e cagioni correlativamente un danno; ne consegue che la rilevanza di tale comportamento deve essere ricercata nella sua idoneità a generare la percezione di una falsa apparenza esteriore, dalla quale derivi l'inganno.
REATI CONTRO LA FAMIGLIA
Violazione degli obblighi di assistenza familiare - Dichiarazione di fallimento - Rilevanza - Condizione. (Cp, articolo 572)
In tema di violazione degli obblighi di assistenza familiare, la dichiarazione di fallimento non è di per sé solo sufficiente a far venire meno l'obbligo di fornire i mezzi di sussistenza alla famiglia qualora non risulti provato che le difficoltà economiche dello imputato vi siano tradotte in stato di vera e propria indigenza economica e nell'impossibilità di adempiere, sia pure in parte alla suddetta prestazione.
REATI CONTRO LA PERSONA
Diffusione illecita di immagini o video sessualmente espliciti - Contenuto - Oggetto - Parti erogene del corpo umano - Configurabilità del reato - Condizioni. (Cp, articolo 612-ter)
Il reato di cui all'articolo 612-ter, comma 1, Cp incriminante l'invio, la pubblicazione o la diffusione di immagini a contenuto sessualmente esplicito senza il consenso del soggetto ritratto, è configurabile non solo quando riguardi immagini o video che ritraggono atti sessuali ovvero organi genitali, ma anche altre parti erogene del corpo umano in condizioni e contesti tali da evocarne la sessualità.
Violenza privata - Configurabilità - Condizioni. (Cp, articolo 610)
Il delitto di cui all'articolo 610 Cp non è configurabile qualora gli atti di violenza e di natura intimidatoria integrino, essi stessi, l'evento naturalistico del reato, vale a dire il pati cui la persona offesa sia costretta.
REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE
Dei privati - Sottrazione o dispersione di cose sottoposte a sequestro - Affidamento di un veicolo privo di valore con modulo prestampato su area condominiale aperta e incontrollabile - Veicolo privo di valore - Configurabilità del reato - Esclusione - Ragioni. (Cp, articolo 334)
Non integra il reato di sottrazione o dispersione di cose sottoposte a sequestro la mancata custodia di un ciclomotore privo di valore, nominativamente affidato ad un soggetto con modulo prestampato, collocato in un'area condominiale aperta e di fatto incontrollabile, difettando una condotta dolosa o anche soltanto colposa, non potendosi configurare una responsabilità oggettiva per eventi prevedibilmente derivanti da un'inadeguata designazione del luogo di custodia da parte degli organi accertatori.
REATO
Contravvenzioni - Getto pericolose di cose - Condotta molesta - Effettivo nocumento - Necessità - Esclusione - Prova - Indicazione. (Cp, articolo 674)
Ai fini della configurabilità del reato di getto pericoloso di cose non si richiede che la condotta di molestia alle persone abbia cagionato un effettivo nocumento, essendo sufficiente l'idoneità ad offendere, imbrattare o molestare le persone, né tale attitudine deve essere necessariamente accertata mediante perizia, potendo il giudice fondare il proprio convincimento su elementi probatori di diversa natura, quali, in particolare, le dichiarazioni testimoniali di coloro che siano in grado di riferire quanto oggettivamente percepito.
Delitti contro la moralità pubblica e il buon costume - Atti osceni - All'interno o nelle immediate vicinanze di luoghi abitualmente frequentati da minori - Presenza effettiva - Esclusione - Presenza potenziale - Sufficienza. (Cp, articolo 527)
Per integrare il reato di atti osceni all'interno o nelle immediate vicinanze di luoghi abitualmente frequentati da minori, ai sensi dell'articolo 527, comma secondo, Cp, non si richiede che alla condotta abbiano assistito effettivamente persone minori, ma è sufficiente che il fatto sia commesso in luoghi in cui vi sia la significativa probabilità della presenza delle stesse.


