REATI CONTRO IL PATRIMONIO
Rapina - Impropria - Consumazione - Tentativo - Distinzione - Indicazione. (Cp, articoli 56 e 628)
Il delitto di rapina impropria è consumato quando l'avente diritto ha perduto il proprio controllo sulla cosa, e non è più in grado di recuperare la stessa autonomamente e l'agente, immediatamente dopo la sottrazione, adopera la violenza o la minaccia per assicurare a sé o ad altri il possesso del bene sottratto o per procurare, a sé o ad altri l'impunità; è, invece, tentato quando l'avente diritto mantiene costantemente il controllo sulla res in modo da essere in grado di riprenderla autonomamente con sé e l'agente, immediatamente dopo aver compiuto atti idonei diretti in modo non equivoco a realizzare la sottrazione, adopera violenza o minaccia per procurare a sé o ad altri l'impunità.
Rapina - Impropria - Violenza o minaccia realizzate in luogo diverso da quello di sottrazione della cosa - Reato - Configurabilità - Ragioni. (Cp, articolo 628)
Ai fini della configurabilità del reato di rapina impropria la violenza o la minaccia possono anche realizzarsi in luogo diverso da quello della sottrazione della cosa ed in pregiudizio di una persona diversa dal derubato, non essendo richiesta la contestualità temporale tra sottrazione e uso della violenza o minaccia del reato, bensì è necessario che tra le due diverse attività intercorra un arco temporale tale da non interrompere l'unitarietà dell'azione volta ad impedire al derubato di tornare in possesso delle cose sottratte o di assicurare al colpevole l'impunità.
Smarrimento di assegni, carte di credito recanti segni esteriori di legittimo possesso altrui - Cessazione del potere di fatto sul bene smarrito - Esclusione - Conseguenze - Reato di furto e di ricettazione - Configurabilità - Condizioni. (Cp, articoli 624 e 648)
Nell'ipotesi di smarrimento di cose che, come gli assegni, le carte di credito o le carte postepay, conservino chiari ed intatti i segni esteriori di un legittimo possesso altrui, il venir meno della relazione materiale fra la cosa ed il suo titolare non implica la cessazione del potere di fatto di quest'ultimo sul bene smarrito, con la conseguenza che colui che se ne impossessa senza provvedere alla sua restituzione commette il reato di furto e che l'ulteriore circolazione del bene mediante il trasferimento a terzi comporta l'integrazione del reato di ricettazione da parte dei successivi possessori.
Trasferimento fraudolento di valori - Elemento soggettivo - Contenuto - Dolo specifico - Necessità. (Cp, articolo 512-bis)
In materia di trasferimento fraudolento di valori, di cui all'articolo 512-bis Cp, ai fini della configurabilità dell'elemento soggettivo è necessario il dolo specifico volto ad eludere le disposizioni di legge in materia di prevenzione patrimoniale.
REATI CONTRO LA FAMIGLIA
Maltrattamenti verso familiari - In danno di persone conviventi - Sottoposizione della vittima a regime abituale di sopraffazione e abusi sessuali - Reato - Configurabilità. (Cp, articolo 572)
Integra i reati di maltrattamenti aggravati e violenza sessuale aggravata la condotta di chi, nell'ambito di una convivenza familiare, sottopone la compagna e i figli minori di lei a un regime abituale di sopraffazione, violenza fisica, minacce e abusi sessuali, determinando una condizione di soggezione e terrore prolungato.
Sottrazione internazionale di minore - Allontanamento del genitore col figlio minore contro la volontà dell'altro genitore - Reato - Configurabilità - Fattispecie. (Cp, articolo 574-bis)
Integra il delitto di cui all'articolo 574-bis Cp la condotta di un genitore che, contro la volontà dell'altro, sottragga a quest'ultimo il figlio per un periodo di tempo significativo, impedendo l'altrui esercizio della potestà genitoriale e allontanando il minore dall'ambiente d'abituale dimora. (Fattispecie relativa ad imputata che, dopo essersi allontanata dalla casa familiare, si trasferiva col figlio in Romania senza comunicare al padre del minore l'indirizzo di residenza, rendendosi irreperibile al telefono, omettendo qualsivoglia confronto sulla gestione del minore, che il padre scoprì essere in quel Paese solo grazie all'investigatore privato all'uopo incaricato).
Violazione degli obblighi di assistenza familiare - Mancata corresponsione delle somme stabilite in sede civile - Delitto di cui all'articolo 570-bis Cp - Configurabilità. (Cp, articolo 570-bis)
In tema di violazione degli obblighi di assistenza familiare, il reato di cui all'articolo 570-bis Cp è integrato non dalla mancata prestazione dei mezzi di sussistenza, ma dalla mancata corresponsione delle somme stabilite in sede civile, cosicché l'inadempimento costituisce di per sé oggetto del precetto penalmente rilevante, non essendo consentito al soggetto obbligato operarne una riduzione e non essendo necessario verificare se per tale via si sia prodotta o meno la mancanza di mezzi di sussistenza.
REATI CONTRO LA PERSONA
Atti persecutori - Comunicazione di messaggi a contenuto minatorio - Reato - Configurabilità - Condizioni. (Cp, articolo 612-bis)
La comunicazione di messaggi a contenuto minatorio è rilevante ai fini del reato di atti persecutori di cui all'articolo 612-bis Cp se diretta a destinatari ad essa legati da un rapporto qualificato di vicinanza, ove l'agente agisca nella ragionevole convinzione che la vittima ne venga informata.
Atti persecutori - Elemento oggettivo - Reiterazione - Due condotte moleste o minatorie - Sufficienza - Prolungata sequenza temporale - Necessità - Esclusione. (Cp, articolo 612-bis)
In tema di atti persecutori, integrano l'elemento oggettivo del delitto di cui all'articolo 612-bis Cp anche due sole condotte di minacce o molestie, pur se commesse in un breve arco di tempo, idonee a costituire la reiterazione richiesta dalla norma incriminatrice, non essendo invece necessario che gli atti persecutori si manifestino in una prolungata sequenza temporale.
Omissione di soccorso - Appartenente alle forze dell'ordine in transito a breve distanza da un grave incidente stradale con veicolo danneggiato che omette di prestare assistenza - Delitto di cui all'articolo 593 Cp - Configurabilità. (Cp articolo 593)
Risponde del delitto di omissione di soccorso di cui all'articolo 593 Cp l'appartenente alle Forze dell'Ordine che, transitando a breve distanza da un grave incidente stradale con veicolo evidentemente danneggiato, posizionato trasversalmente sulla carreggiata e con soggetto potenzialmente in pericolo a bordo, omette di fermarsi e prestare assistenza o di allertare i soccorsi, pur avendo piena percezione della situazione di emergenza
Violenza sessuale - Baci da parte di un anziano nei confronti di vittima minorenne - Circostanza attenuante della minore gravità - Applicabilità - Esclusione - Fattispecie. (Cp, articolo 609-bis)
In tema di violenza sessuale, non integra l'ipotesi lieve dell'ultimo comma dell'articolo 609-bis Cp la condotta del dare i baci sulla bocca, anche con la lingua, da parte di un anziano nei confronti di vittima minorenne (nella specie, figlia minorenne della compagna convivente).
Violenza sessuale - Non chiara manifestazione del consenso da parte della vittima - Elemento soggettivo - Configurabilità - Errore sul dissenso - Rilevanza - Esclusione. (Cp, articolo 609-bis)
In tema di violenza sessuale, ai fini della sussistenza dell'elemento soggettivo del reato è sufficiente che l'agente abbia la consapevolezza della non chiara manifestazione di consenso da parte del soggetto passivo del reato al compimento degli atti sessuali a suo carico, essendo irrilevante, pertanto, l'errore sull'esistenza o meno dell'espressione del dissenso.
REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE
Interruzione di pubblico servizio - Interruzione o turbamento parziale - Reato - Configurabilità - Sufficienza - Fattispecie. (Cp, articolo 340)
Integra il delitto di cui all'articolo 340 Cp la condotta interruttiva che, pur non determinando l'interruzione o il turbamento del pubblico servizio inteso nella sua totalità, comporta comunque la compromissione del regolare svolgimento di una parte di esso. (Fattispecie relativa a soggetto che, in stato di ubriachezza, azionava il freno di emergenza, attuava un comportamento oltraggioso nei confronti del capotreno e si aggirava sui binari con il rischio di cadere in cui il Tribunale ha ravvisato un turbamento effettivo del traffico ferroviario sulle linee coinvolte di volta in volta, con disguidi e ritardi in danno dell'utenza nella sua globalità).


