Una lettura coerente, sincera e puntuale della legge n. 137/2026, che contiene la delega per la riforma dell'ordinamento forense. Così si potrebbe definire l'intervento del presidente dell'Unione Nazionale delle Camere Civili, Alberto Del Noce, che prosegue il nostro dibattito sulla riscrittura delle regole di governo della categoria
La legge delega n. 137 del 28 luglio scorso chiude un iter parlamentare lungo e ne apre uno più impegnativo: il Governo ha ora sei mesi per adottare i decreti legislativi. È lì che i princìpi diventeranno regole, ed è lì che si misurerà la distanza fra l’ambizione dichiarata e il risultato.
Diciamo subito che il giudizio d’insieme è positivo. I criteri direttivi contengono affermazioni attese da tempo: il riconoscimento della libertà e dell'indipendenza dell'avvocato quale garante dello Stato...


