Continua il nostro dibattito sulla Riforma forense. Questa settimana è la volta del presidente dell'Ordine degli avvocati di Milano Antonino La Lumia.
IL TEMA DELLA SETTIMANA
Continua il nostro dibattito sulla Riforma forense. Questa settimana è la volta del presidente dell'Ordine degli avvocati di Milano Antonino La Lumia. Secondo il presidente del Coa la legge n. 137/2026 rafforza i principi identitari della professione e apre a modelli organizzativi più evoluti, dalle reti alle società tra avvocati. Il banco di prova saranno i decreti legislativi, chiamati a tenere insieme autonomia, qualità, competitività e nuove forme di lavoro. I precedenti interventi sul tema sono stati pubblicati sui n. 37 (Giorgio Martellino, Aigi); n. 32/33 Alberto Del Noce (Uncc); n. 30 Marcello Clarich (professore).
A quasi quattordici anni dalla legge n. 247 del 2012, la riforma dell'ordinamento forense non può essere letta come un semplice intervento di manutenzione normativa. La legge 28 luglio 2026 n. 137 affida al Governo una delega per una nuova disciplina organica e, già nei principi e criteri direttivi, mette in relazione due esigenze troppo spesso rappresentate, a torto, come alternative: preservare, da un lato, l'identità e l'autonomia dell'avvocato e rendere più moderne, dall'altro, le forme attraverso...


