La qualificazione di un’area come non idonea non comporta un divieto assoluto di installazione degli impianti, ma esclude solamente l’applicazione dei regimi autorizzativi semplificati, così che i singoli progetti possano essere valutati attraverso gli ordinari procedimenti autorizzativi. Lo ha stabilito la Corte costituzionale, con la sentenza numero 144 depositata in data odierna, che ha dichiarato l’illegittimità costituzionale dell’articolo 1, comma 1, lettera b), della legge della Regione Sardegna...
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