Nel procedimento d’appello celebrato con rito cartolare, regolato dalla riforma Cartabia, a differenza di quanto previsto durante il periodo pandemico, non sussiste più l’obbligo della cancelleria di comunicare alle altre parti l’avvenuto deposito delle conclusioni scritte del pubblico ministero e delle controparti. È quanto stabilito dalla Cassazione con la sentenza 33588 del 15 settembre, che ha respinto il ricorso di un imputato condannato per il reato di minaccia in base all’articolo 612 del ...

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