Il rappresentante legale, il socio e chi lavora in una Rsa risponde del reato di abbandono di persona incapace, anche se la condotta contestata è esclusivamente omissiva. Di fatto non prestando l’assistenza dovuta. Il reato si aggrava se dalla condotta di abbandono deriva la morte del residente nella struttura.

La condotta omissiva che trasmoda in reato può essere contestata ai responsabili e agli addetti alla residenza anche se agita nei confronti di un singolo soggetto. Infatti, il presunto...

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