Con la legge 25 giugno 2026, n. 112, di conversione del decreto-legge n. 62/2026, il legislatore interviene con una riforma organica che ridefinisce alcuni degli istituti più rilevanti del diritto del lavoro. Il provvedimento si sviluppa lungo tre direttrici fondamentali: la disciplina del cosiddetto “salario giusto”, il rafforzamento degli incentivi all’occupazione stabile e la regolazione del lavoro intermediato mediante piattaforme digitali, con specifiche misure di contrasto al caporalato digitale...

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