L'intento evidente dell'articolo 583 qutare del Cp è quello di rafforzare la tutela penale di soggetti che svolgono un servizio pubblico o di interesse pubblico nei confronti delle aggressioni subite durante o a causa dello svolgimento del loro servizio. Qui, la Corte si sofferma sulle aggressioni in danno di sanitari, con argomenti spendibili anche rispetto all'assimilata condotta aggressiva posta in essere nei confronti dei soggetti tutelati per l'attività prestata in occasione di manifestazioni sportive.

Corte di cassazione - Sezione V penale - Sentenza 5 dicembre 2025 n. 39438

LA MASSIMA

Sanità e bioetica - Tutela penale dei sanitari - Lesioni a personale esercente una professione sanitaria o socio-sanitaria e a chiunque svolga attività ausiliarie di cura, assistenza sanitaria o soccorso - Ipotesi autonoma di reato. (Cp, articolo 583- quater)

L'ipotesi di cui all'articolo 583- quater del Cp, laddove punisce le lesioni personali commesse in danno del personale esercente una professione sanitaria o socio-sanitaria e di chiunque svolga attività ausiliarie a essa funzionali, costituisce una fattispecie autonoma di reato e non una circostanza aggravante a effetto speciale rispetto al reato di lesioni di cui all'articolo 582 del Cp.

Come è noto, l’articolo 583-quater del Cp, introdotto dal decreto-legge 8 febbraio 2007 n. 8, convertito, con modificazioni, nella legge 4 aprile 2007 n. 41, e, poi, più volte integrato e modificato (da ultimo con la legge 8 agosto 2025 n. 119, che ha esteso la tutela alle lesioni commesse in occasione di manifestazioni sportive nei confronti degli arbitri o degli altri soggetti che assicurano la regolarità tecnica delle stesse) punisce le lesioni personali a un ufficiale o agente di polizia giudiziaria...

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