Il Consiglio di Stato, nel giudizio di appello relativo alla sanzione irrogata dall'Autorità garante della concorrenza e del mercato (AGCM) alle società del gruppo Amazon per abuso di posizione dominante, ha sollevato questione di legittimità costituzionale della legge di esecuzione del Trattato di Lisbona, nella parte in cui, secondo l'interpretazione fornita dalla Corte di giustizia UE, impone di disapplicare il termine di novanta giorni previsto dall'art. 14 della legge n. 689 del 1981 per la contestazione dell'illecito antitrust
LE MASSIME
Concorrenza - Autorità amministrative indipendenti - Autorità garante della concorrenza e del mercato - Procedimento sanzionatorio - Termine per la contestazione - Perentorietà - Necessità - Controlimiti all'applicazione del diritto comunitario - Questione rilevante e non manifestamente infondata di costituzionalità.
È rilevante e non manifestamente infondata, per contrasto con gli articoli 3, 23, 24, 25, 97 e 113 Costituzione, la questione di legittimità costituzionale dell'articolo 2 della legge 2 agosto 2008 n. 130, di esecuzione del Tfue come modificato dal Trattato di Lisbona, nella parte in cui - imponendo l'applicazione degli articoli 4, paragrafo 5, e 13, pararagrafo 1, della direttiva (UE) 2019/1 del Parlamento europeo e del Consiglio dell'11 dicembre 2018 e dell'articolo 102 Tfue, come interpretati dalla Corte di giustizia dell'Unione europea alla luce del principio di effettività̀ - comporta l'obbligo per il giudice nazionale di disapplicare l'articolo 14 della legge 24 novembre 1981 n. 689, in combinato disposto con l'articolo 31 della legge 10 ottobre 1990 n. 287, nella parte in cui prevede il termine di novanta giorni per l'avvio dell'istruttoria nei procedimenti sanzionatori antitrust.
Concorrenza - Autorità amministrative indipendenti - Autorità garante della concorrenza e del mercato - Procedimento sanzionatorio - Termine per la contestazione - Mancata previsione - Questione rilevante e non manifestamente infondata di costituzionalità.
È rilevante e non manifestamente infondata, per contrasto con gli articoli 3, 23, 24, 25, 113 Costituzione, 11 Costituzione, in relazione all'articolo 49 della Carta dei diritti fondamentali dell'Unione europea, 117 Costituzione, in relazione all'articolo 7 Cedu, e 97 Costituzione, la questione di legittimità̀ costituzionale degli articolo 14 della legge 24 novembre 1981 n. 689 e 31 della legge 10 ottobre 1990 n. 287, nella parte in cui, a seguito dell'obbligo di disapplicazione del termine di novanta giorni derivante dall'interpretazione fornita dalla Corte di giustizia dell'Unione europea, non prevedono un termine determinato per l'avvio dell'istruttoria nei procedimenti sanzionatori antitrust.
Il Consiglio di Stato, nell'ambito del giudizio di appello relativo alla sanzione irrogata dall'Autorità garante della concorrenza e del mercato alle società del gruppo Amazon per abuso di posizione dominante, ha sollevato questione di legittimità costituzionale della legge di esecuzione del Trattato di Lisbona, nella parte in cui, secondo l’interpretazione fornita dalla Corte di giustizia dell’Unione europea, impone di disapplicare il termine di novanta giorni previsto dall’art. 14 della legge n...


