“L’Avvocato tra Costituzione e Algoritmo: Sfide, Etica e Dialogo nell’evoluzione del processo”: sono i temi al centro del Congresso straordinario dell'Associazione Italiana Giovani Avvocati in programma a Rimini dal 24 al 26 settembre prossimi.

Al centro dei lavori il rapporto tra professione forense, giustizia e intelligenza artificiale, con particolare attenzione alle nuove regole dell’ecosistema digitale, alla trasformazione del processo e della giurisdizione e alle implicazioni etiche e deontologiche delle nuove tecnologie

Molti gli ospiti di rilievo della Giustizia della tre giorni: dal Guardasigilli Carlo Nordio, che interverrà da remoto in apertura della sessione mattutina del 25 settembre (che si svolgerà al PalaRiccione), al viceministro della Giustizia Francesco Paolo Sisto, il segretario di Anm Rocco Maruotti e il presidente del Cnf Francesco Greco che sempre nella giornata di venerdì parteciperanno alla tavola rotonda con il presidente di Aiga Luigi Bartolomeo Terzo sulle ’Istituzioni alla prova del futuro’.

La relazione conclusiva del presidente di Aiga, con un focus sull’associazione e l’assegnazione di borse di studio si svolgerà sabato 26 al PalaRiccione. 

I lavori - Andiamo per ordine. I lavori si apriranno giovedì 24 settembre alle 15, dopo l’accreditamento, con gli interventi della presidente di Aiga Rimini Francesca Burbuglini e del presidente dell’Ordine degli avvocati di Rimini Roberto Brancaleoni, seguiti dai saluti istituzionali. La prima tavola rotonda, “Diritti, responsabilità e regole nella società algoritmica”, sarà dedicata a Costituzione, responsabilità, comunicazione e nuove regole nell’ecosistema digitale. Interverranno Claudio Castelli, la segretaria del Cnf Giovanna Ollà, Luca Massari dell’Ocf, Ugo Ruffolo, il segretario generale dell’Anf Giampaolo Di Marco e Gianni Marchitiello.

La giornata di venerdì 25 settembre si aprirà alle 9.15 con gli indirizzi di saluto e, alle 9.30, con l’intervento da remoto del ministro della Giustizia Carlo Nordio. Alle 9.45 il confronto su “Giurisdizione, processo e diritti nell’era digitale”, dedicato a processo, prova, giustizia predittiva, organizzazione e trasformazione digitale della giurisdizione. Tra i partecipanti, il presidente dell’Ucpi Francesco Petrelli, Giorgio Martellino dell’Aigi e rappresentanti di Cnf, Ocf e Aiga. Alle 11.30 la terza tavola rotonda affronterà invece l’“Etica dell’algoritmo, persona e limiti dell’innovazione”, con un approfondimento su autonomia, non discriminazione, sicurezza e limiti giuridici ed etici delle tecnologie.

Nel pomeriggio, alle 14.45, “Le istituzioni alla prova del futuro” metterà a confronto i vertici della giustizia e dell’avvocatura: il viceministro della Giustizia Francesco Paolo Sisto, il presidente del Cnf Francesco Greco, il coordinatore dell’Ocf Fedele Moretti, la presidente di Cassa Forense Maria Annunziata, il segretario generale dell’Anm Rocco Gustavo Maruotti e il presidente nazionale Aiga Luigi Bartolomeo Terzo. Alle 16.15 sarà la volta de “L’avvocato nell’era dell’intelligenza artificiale”, tavola rotonda sull’impiego dell’IA nello studio e nel processo, tra opportunità, responsabilità, deontologia e nuove competenze. Alle 18 chiuderà la giornata di confronto un dialogo a tre voci su “IA, istituzioni e legalità”, con Michele de Pascale, Jacopo Morrone e Luigi Bartolomeo Terzo, moderato da Errico Novi.

Sabato 26 settembre sarà dedicato alla sessione congressuale vera e propria. Dopo l’apertura dei lavori alle 9.30, sono previste la relazione del presidente nazionale Aiga alle 9.45 e quella del presidente della Fondazione Aiga Tommaso Bucciarelli ETS alle 10. Dalle 10.15 si passerà alla presentazione e votazione delle modifiche statutarie e delle mozioni congressuali. Nel pomeriggio sono in programma la nomina del socio d’onore, l’assegnazione delle borse di studio “Luana Antelmi” e “Giovanni Savigni” e la prosecuzione dei lavori congressuali.

Riproduzione riservata Ⓒ