La Corte Ue con la sentenza sulla causa C-198/24 ha chiarito i profili di legittimità dell’emissione da parte di un giudice nazionale di un’ordinanza europea di sequestro conservativo su conti bancari. Dice la Cgue che le azioni poco trasparenti del debitore risalenti a diversi anni prima e l’esistenza, nello Stato membro di stabilimento del debitore, di una legge che può ostacolare l’esecuzione del credito in questione possono essere prese in considerazione al fine di determinare l’urgenza.
Il caso a quo
Un operatore...

