Per arrestare una persona in “quasi flagranza” non è necessario che la polizia abbia assistito al reato. Può essere informata dalla vittima, purché subito dopo percepisca direttamente tracce che colleghino in modo inequivocabile il sospettato al fatto. Possono rilevare oggetti, segni materiali – come le ferite – ma anche l’aspetto e perfino l’atteggiamento della persona. È quanto afferma la Cassazione con la sentenza 31889 del 25 agosto scorso.
Il caso aiuta a comprendere il principio. Alle 19,20 ...

