Con la disciplina contenuta negli articoli 12 e 13, è stato introdotto il cosiddetto "scudo penale", esteso a chiunque, e non solo agli operatori di polizia, con cui si vuole escludere il rischio di [indebite] iscrizioni a carico della persona che risulti avere agito, in modo evidente, in presenza di una causa di giustificazione.
Una delle novità più incisive dell'intervento in materia di sicurezza è quella [cfr. gli articoli 12 e 13] che interviene sulle attività di indagine dell'autorità giudiziaria, con particolare riguardo alle modalità di iscrizione della notizia di reato.
Per incrementare le tutele per i cittadini e anche per le forze di polizia [questo l'esplicito intendimento del Governo] si vuole limitare l’ambito della discrezionale valutazione del pubblico ministero in sede di iscrizione, prevedendo...


