L'ordinanza del Tar Lazio del 30 aprile 2026 sul ricorso di Cloudflare avverso il diniego parziale di accesso agli atti AGCOM risolve in modo equilibrato ma non simmetrico il conflitto tra accesso difensivo e riservatezza operativa del sistema Piracy Shield

Tar Lazio - Sezione IV - Ordinanza 30 aprile 2026 n. 7894Presidente Mele; Relatore Scali; Cloudflare contro Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni e altri

LA MASSIMA

Privacy - Sistema Piracy Shield - Accesso difensivo - Riservatezza operativa - Tavolo tecnico antipirateria - Tutela del know-how - Agcom - Cloudflare - Diritto d'autore digitale - Legge 93/2023.

Nel conflitto tra accesso difensivo e riservatezza operativa del sistema Piracy Shield via libera all'ostensione delle relazioni istruttorie del Consiglio Agcom - atti endoprocedimentali rilevanti ai fini della contestata inottemperanza sanzionata con 14 milioni di euro - e stop invece alla richiesta di accesso ai verbali del Tavolo tecnico antipirateria, ritenuti estranei al fascicolo sanzionatorio e contenenti metodologie di intelligence a protezione dei segnalatori. La sicurezza del sistema antipirateria richiede una riservatezza "in astratto", indipendente da impegni unilaterali del richiedente, che tutela le attività di monitoraggio e segnalazione dei titolari e licenziatari dei diritti.

L'ordinanza del Tar Lazio del 30 aprile 2026 sul ricorso di Cloudflare avverso il diniego parziale di accesso agli atti AGCOM risolve in modo equilibrato ma non simmetrico il conflitto tra accesso difensivo e riservatezza operativa del sistema Piracy Shield. Il provvedimento ordina l'ostensione delle relazioni istruttorie del Consiglio AGCOM - atti endoprocedimentali rilevanti ai fini della contestata inottemperanza sanzionata con 14 milioni di euro - e rigetta invece integralmente la richiesta di...

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