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Società a partecipazione pubblica


Percorso di approfondimento su partecipazioni societarie degli enti pubblici e rilevazioni contabili nei bilanci

Una delle problematiche maggiormente ricorrenti nell'ambito dei rapporti finanziari tra gli enti territoriali e i soggetti dai medesimi partecipati attiene alla mancata conciliazione dei reciproci debiti e crediti iscritti nei rispettivi bilanci
di Rossana Mininno, Norme&Tributi Plus Diritto, 6 Luglio 2022

Una delle problematiche maggiormente ricorrenti nell'ambito dei rapporti finanziari tra gli enti territoriali e i soggetti dai medesimi partecipati attiene alla mancata conciliazione dei reciproci debiti e crediti iscritti nei rispettivi bilanci
di Rossana Mininno, Norme&Tributi Plus Diritto, 28 Giugno 2022

La giurisdizione della Corte dei conti sulle azioni di responsabilità per mala gestio nei confronti degli amministratori delle società a partecipazione pubblica
di Rossana Mininno, Norme&Tributi Plus Diritto, 17 Giugno 2022

In base all'ordinamento di matrice civilistica la cattiva gestione di una società di capitali è fonte di responsabilità patrimoniale a carico dei relativi amministratori, responsabilità che è declinata in modo differente in ragione della diversa tipologia di soggetto (potenzialmente) danneggiabile e che assume tratti peculiari - sul (duplice) piano sostanziale e processuale - nell'ipotesi in cui la società sia partecipata da un soggetto pubblico
di Rossana Mininno, Norme&Tributi Plus Diritto, 15 Giugno 2022

Rassegna di giurisprudenza a cura della redazione PlusPlus24 Diritto
Norme&Tributi Plus Diritto, 24 Febbraio 2022

Il Testo unico sulle società pubbliche (Dlgs 175 del 19 agosto 2016, Tusp) disciplina - in particolare - la crisi dell'organismo societario a partecipazione pubblica. Prima che la crisi sia conclamata, impone agli amministratori il monitoraggio costante della situazione finanziaria della società, con funzione di prevenzione. Ciò si concretizza, prima, nell'obbligo per gli amministratori di predisporre adeguati «programmi di valutazione del rischio» e di comunicare all'assemblea i provvedimenti necessari a eliminare le cause della crisi, attraverso un idoneo piano di risanamento.
di Sergio Locoratolo, Il Sole 24 Ore, Norme&Tributi - Pag. 17, 14 febbraio 2022