Dal 1° luglio 2026 entrerà in esercizio SPEdiGIUS, il nuovo applicativo del Ministero della giustizia destinato alla gestione delle spese di giustizia e del recupero dei crediti erariali. Il sistema sostituirà definitivamente l’attuale applicativo ARSPG integrato nel sistema SIAMM.
L’avvio del nuovo software è stato annunciato dal ministero della Giustizia con la circolare dell’8 maggio 2026, che definisce anche il calendario delle attività formative e le modalità di accompagnamento degli uffici giudiziari nella fase di transizione.
Perché nasce SPEdiGIUS
L’introduzione del nuovo sistema, chiarisce il ministero nel documento, si è resa necessaria a causa delle criticità emerse nel tempo, nell’utilizzo di SIAMM-ARSPG, dovute sia ai limiti tecnologici della piattaforma sia alla presenza di prassi operative non uniformi sul territorio nazionale. “Tali criticità – si legge – hanno inciso negativamente sull’efficacia delle procedure di recupero delle spese di giustizia, contribuendo a determinare, a livello nazionale, un tasso di recupero di tali spese inferiore al 15%».
L’obiettivo di SPEdiGIUS è, dunque, quello di realizzare «un processo interamente digitale di gestione e recupero delle spese di giustizia, capace di recepire le innovazioni normative, uniformare le prassi operative sul territorio nazionale e ridurre significativamente tempi di lavorazione ed errori materiali».
Le novità
Il nuovo software sarà interconnesso con i sistemi master dell’amministrazione, tra cui SICP e SICID, consentendo, a regime, l’importazione automatica dei dati dai registri ufficiali e favorendo una gestione più efficiente, strutturata e affidabile dell’intero procedimento.
Tra le principali novità previste nel processo civile figurano la gestione delle procedure fallimentari, delle spese degli ufficiali giudiziari e la completa digitalizzazione dei dati e della documentazione collegata alla spesa.
Nel processo penale assumono particolare rilievo la gestione dei flussi delle intercettazioni, la compilazione del foglio notizie e soprattutto la ripartizione pro quota delle spese tra i coimputati. Il nuovo sistema, infatti, sottolinea la circolare, consente di determinare «per ciascun coimputato, la quota di spesa di rispettiva competenza», permettendo al magistrato di optare per un’equa ripartizione o attribuire percentuali differenziate per ciascuna voce di spesa.
Istanza web e firma digitale remota
Per le spese anticipate dall’Erario, l’iter prenderà avvio direttamente dai beneficiari, come ausiliari del magistrato e avvocati, attraverso la compilazione dell’istanza web sul portale dedicato.
Tale istanza verrà importata dalle cancellerie e presa in carico dall’applicativo SPEdiGIUS che, grazie all’integrazione con i sistemi Master SICP e SICID, “importerà i dati del procedimento e gestirà la fase della lavorazione del provvedimento di liquidazione delle spettanze ai beneficiari.” Il magistrato, invece, “interverrà direttamente sull’applicativo SPEdiGIUS per redigere il decreto di liquidazione, che dovrà essere sottoscritto digitalmente, attraverso l’utilizzo della firma digitale remota”. È evidente, sottolinea via Arenula, “che l’efficacia del sistema è strettamente subordinata alla presenza, nei provvedimenti giurisdizionali, di dati completi e strutturati. È in questa fase che riveste particolare importanza l’indicazione puntuale della quota percentuale delle spese posta a carico dell’imputato, non essendo sufficiente una generica condanna alle spese, ai fini dell’attivazione dell’eventuale procedura di recupero”.
L’ultima fase del processo lavorativo della spesa è quella che prevede la chiusura del foglio notizie e la formazione del sottofascicolo delle spese da inviare all’Ufficio recupero crediti.
Stop a SIAMM dal 22 al 30 giugno
Per consentire le operazioni di migrazione degli archivi e le operazioni di distribuzione del nuovo applicativo, SIAMM Spese di Giustizia e SIAMM Recupero Crediti saranno sospesi dal 22 al 30 giugno 2026.
Durante lo stesso periodo sarà fermo anche il front office di Istanza Web per il deposito delle istanze da parte degli operatori economici e le richieste in scadenza dovranno quindi essere presentate in modalità cartacea.
I sistemi SIAMM resteranno comunque consultabili in modalità di sola lettura fino alla fine del 2026 con dati storicizzati al 29 maggio 2026.
Formazione e supporto
L’introduzione di SPEdiGIUS sarà accompagnata da una strategia di formazione e gestione del cambiamento che prevede webinar, formazione e-learning, attività distrettuali e servizi di assistenza dedicati (helpdesk, chatbot, ecc).
Saranno inoltre disponibili video pillole, FAQ, manuali operativi che saranno pubblicati insieme a news e link agli eventi formativi nella pagina dedicata a SPEdiGIUS.
Sarà infine rinnovato l’ambiente e-learning Giustizia, attraverso il quale sarà possibile fruire, in modalità asincrona, dei webinar registrati ai fini della formazione certificata.

