Il Consiglio di Stato (sentenza 4043/2026) compie un passo destinato a segnare una svolta nel processo amministrativo, affermando che la violazione dei principi di chiarezza e sinteticità può condurre all’inammissibilità del ricorso quando l’atto, per struttura e modalità espositive, diventa incapace di rendere intellegibili le censure proposte.
La portata innovativa del provvedimento
La Quinta Sezione trasforma...

