Per chiarire se l’imputato possa appellare una sentenza di proscioglimento per particolare tenuità del fatto, emessa per un reato punito con pena alternativa e che condanna l’imputato al risarcimento del danno, la Corte di cassazione, Quinta Sezione penale, con ordinanza 4839 del 2026, ha sottoposto la questione alle Sezioni Unite. La Corte ha evidenziato la natura mista di tale pronuncia e ha sottolineato l’importanza di garantire la parità di trattamento tra le parti, evitando asimmetrie nel sistema...
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