La Procura generale della Corte di cassazione apre le porte a 40 tirocinanti con un nuovo bando per un periodo di formazione teorico-pratica della durata di 18 mesi. L’opportunità è rivolta a laureati e laureandi in giurisprudenza in possesso dei requisiti previsti dal bando, con avvio del tirocinio indicativamente nella prima metà di dicembre 2026.

Per partecipare c’è tempo fino a giovedì 15 ottobre 2026. La domanda deve essere presentata esclusivamente online, attraverso la Nuova Piattaforma Informatica predisposta dal Ministero della giustizia, con accesso tramite SPID o CIE.

Requisiti per partecipare

Il tirocinio è riservato ai laureati in giurisprudenza, all’esito di un corso di laurea almeno quadriennale, e a coloro che sono ancora iscritti al medesimo corso purché abbiano superato tutti gli esami previsti.

I candidati devono inoltre possedere i requisiti di onorabilità previsti dall’articolo 42-ter, secondo comma, lettera g), del regio decreto n. 12 del 1942. In particolare, non devono aver riportato condanne per delitti non colposi o a pena detentiva per contravvenzioni e non devono essere stati sottoposti a misura di sicurezza o di prevenzione.

È inoltre richiesto di aver conseguito una media di almeno 27/30 negli esami di diritto costituzionale, diritto privato, diritto processuale civile, diritto commerciale, diritto penale, diritto processuale penale, diritto del lavoro e diritto amministrativo, oppure un voto di laurea non inferiore a 105/110.

Un ulteriore requisito riguarda l’età: il candidato non deve aver compiuto 30 anni.

Durata e modalità del tirocinio

Il periodo formativo avrà una durata complessiva di 18 mesi. Gli ammessi avranno accesso ai fascicoli processuali e potranno partecipare alle udienze davanti alla Corte di cassazione, nel rispetto dei limiti previsti dal bando.

Non potranno accedere ai fascicoli relativi a procedimenti rispetto ai quali si trovino in conflitto di interessi, per conto proprio o di terzi, compresi quelli relativi a procedimenti trattati dall’avvocato presso il quale eventualmente svolgano il tirocinio.

Il tirocinio non dà diritto ad alcun compenso, fatta salva l’eventuale assegnazione da parte del Ministero della giustizia della borsa di studio prevista dall’articolo 73, commi 8-bis e 8-ter. Il periodo formativo non determina inoltre la nascita di un rapporto di lavoro subordinato o autonomo né di obblighi previdenziali e assicurativi a carico dell’amministrazione.

I tirocinanti devono garantire un impegno non inferiore a 20 ore settimanali, pena l’esclusione dal tirocinio.

Come fare domanda

La domanda deve essere presentata entro il 15 ottobre 2026, esclusivamente attraverso la Nuova Piattaforma Informatica predisposta dal Ministero della giustizia.

L’accesso alla piattaforma avviene tramite SPID o CIE. La domanda deve essere corredata dalla documentazione richiesta dalla piattaforma, necessaria a comprovare il possesso dei requisiti di partecipazione e degli eventuali titoli preferenziali dichiarati.

Dopo la scadenza del termine per la presentazione delle domande sarà predisposta la graduatoria provvisoria degli ammessi che sarà pubblicata sul sito della Procura generale entro il 16 novembre 2026. La graduatoria definitiva sarà pubblicata, invece, entro il 30 novembre 2026, insieme all’avviso relativo alla data di inizio del tirocinio, indicativamente previsto per la prima metà di dicembre.

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