I laureati in giurisprudenza che hanno svolto i tirocini formativi presso gli uffici giudiziari nel 2025 sono in attesa delle borse di studio, il Ministero infatti non ha ancora adottato il decreto. Il Ministro Nordio rispondendo a una interrogazione parlamentare dell’onorevole Mauro del Barba di Iv-Casa Riformista, fa sapere che risorse ci sono e saranno presto messe a disposizione dei giovani.
“Il ministero – ha detto il Guardasigilli - non ha affatto trascurato le istanze rappresentate dai tirocinanti, ma al contrario ha assunto le iniziative necessarie per individuare una soluzione compatibile con il quadro finanziario”. “È stata svolta un’accurata indagine – ha proseguito - e posso assicurare che è stato assicurato l’impiego di risorse straordinarie, reperite nell’ambito dei fondi residui gestiti dal ministero per l’esercizio finanziario 2026, al fine di assicurare un’adeguata copertura alle borse di studio relative ai tirocini svolti nel 2025”.
“La determinazione assunta con responsabilità istituzionale – ha sottolineato - ricolloca risorse già destinate ad altri servizi essenziali per rispondere alle legittime aspettative dei tirocinanti. Sarà avviato senza ritardo l’iter per l’adozione del decreto e seguirà il bando per l’erogazione delle borse di studio per gli aventi diritto per l’anno 2025”. E il ritardo accumulato, ha aggiunto, non è dovuto a disattenzione ma è stato motivato “dall’esigenza di assicurare la continuità di servizi essenziali del sistema giudiziario”, con riferimento alla “stabilizzazione di ben 9.174 unità di personale amministrativo del sistema penitenziario e minorile”.
Una risposta che ha lasciato insoddisfatto l’interrogante. “Dopo nove mesi il governo non solo non ha ancora retribuito i ragazzi che hanno svolto il tirocinio a supporto dell’attività dei magistrati ma, è evidente, non ha la più pallida idea di come reperire quelle risorse: sono per caso finite nella finta abolizione del bollo auto?”, ha commentato Del Barba. “I circa 2000 ragazzi, laureati e qualificati, che svolgono il tirocinio presso gli uffici giudiziari – ha proseguito - hanno lavorato per tutto il 2025 senza essere stati ancora pagati. Il decreto interministeriale con cui si dispone il pagamento delle loro borse di studio viene in genere adottato entro la fine dell’anno. A ottobre dell'anno successivo, però, non si sono visti né il decreto né tantomeno i soldi”.
“Dall’imbarazzante risposta di Nordio – ha incalzato Del Barba - si capisce che il governo è addirittura all’oscuro della vicenda e che, alla luce delle parole del ministro, le risorse del 2026 sono tutt’altro che certe. A Nordio suggeriamo di chiedere al collega Giorgetti se, tra una finta abolizione del bollo e l'altra, riesce a trovare i miseri 400 euro al mese per i ragazzi che hanno lavorato per la Pubblica amministrazione”.

