È stato pubblicato il bando 2026 per la selezione di 80 tirocinanti destinati a svolgere uno stage formativo presso la Corte di cassazione.

La procedura è indetta ai sensi dell’art. 73 del d.l. n. 69/2013, convertito nella legge n. 98/2013 e successive modificazioni, che disciplina i tirocini formativi presso gli uffici giudiziari.

Il tirocinio avrà durata complessiva di 18 mesi, con inizio previsto il 4 maggio 2026 e conclusione il 4 novembre 2027 e le domande vanno inviate entro il 14 aprile.

Requisiti di partecipazione

Il tirocinio è riservato a laureati e laureandi (con tutti gli esami completati entro il 14 aprile) in giurisprudenza (corso almeno quadriennale).

Tra i principali requisiti richiesti: requisiti di onorabilità previsti dall’art. 42-ter r.d. n. 12/1942; media minima di 27/30 negli esami giuridici indicati oppure voto di laurea non inferiore a 105/110; età inferiore a 30 anni alla data di scadenza del bando.

In caso di numero di domande superiore ai posti disponibili, costituiscono titoli preferenziali, nell’ordine, il conseguimento della laurea, la media degli esami, il voto di laurea e la minore età anagrafica.

Ulteriore titolo preferenziale è la partecipazione a corsi di perfezionamento in materie giuridiche.

Durata e svolgimento del tirocinio

Il tirocinio si svolgerà interamente presso la Cassazione, a partire dal 4 maggio 2026 e sino al 4 novembre 2027, con inserimento dei tirocinanti nell’Ufficio per il processo (UPP) delle sezioni civili e penali della Corte.

Le attività prevedono: supporto al magistrato tutor, partecipazione alle attività dell’UPP, formazione teorico-pratica progressiva.

È richiesta la presenza in sede per almeno due giorni a settimana.

Il tirocinio è coordinato da magistrati della Corte, supervisionato e coordinato dal Segretariato generale.

Durante il percorso formativo sono previste valutazioni semestrali. Al termine dei 18 mesi, i tirocinanti che avranno svolto positivamente l’esperienza riceveranno un attestato di positivo svolgimento del tirocinio rilasciato dal Primo Presidente della Corte di cassazione.

Compenso e borse di studio

Lo svolgimento del tirocinio, è specificato nel bando, non dà diritto ad alcun compenso, non comporta instaurazione di rapporto di lavoro subordinato o autonomo, né il sorgere di obblighi previdenziali e assicurativi a carico dell’amministrazione.

L’ammissione alla borsa di studio è rimessa esclusivamente al Ministero della Giustizia.

I tirocinanti dovranno provvedere autonomamente alla copertura assicurativa.

La domanda

La domanda di partecipazione dovrà essere presentata entro il 14 aprile 2026, esclusivamente tramite la piattaforma tirocini del ministero della Giustizia.

Alla data di scadenza è necessario essere già in possesso di tutti i requisiti richiesti dalla legge.

Dopo l’inserimento della domanda, e comunque entro il 20 aprile 2026, il candidato dovrà trasmettere via email (tirocini.cassazione@giustizia.it) il certificato universitario con la durata del corso di laurea, il voto di laurea e i voti conseguiti negli esami principali richiesti (diritto costituzionale, privato, processuale civile e penale, ecc.).

Nel caso di laurea non ancora conseguita, sarà necessario inviare il certificato universitario attestante il superamento di tutti gli esami previsti. Con l’indicazione dei voti.

Tale comunicazione, si legge nel bando, rileva anche ai fini dell’ammissione da parte del ministero della Giustizia alla borsa di studio.

La graduatoria provvisoria degli ammessi sarà pubblica il 22 aprile sul sito della Cassazione, mentre il 29 aprile sarà resa nota la graduatoria definitiva.

Le comunicazioni ai candidati ammessi avverranno tramite posta elettronica, all’indirizzo comunicato nella domanda.

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