La riforma amplia le condotte di sfruttamento rilevanti penalmente, introduce il nuovo delitto di approfittamento della vittima di tratta, rafforza le aggravanti connesse all’impiego delle tecnologie digitali e interviene sull’articolo 18 del T.U. immigrazione, prevedendo nuove forme di assistenza, il periodo di recupero e riflessione di 45 giorni e un sistema di tutela anticipata anche per le vittime presunte. L’intervento completa l’iter di adeguamento dell’ordinamento italiano alle più recenti...

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