Via libera al trattenimento per il cittadino straniero che presenta, dopo il no alla prima, una seconda domanda di protezione internazionale nella fase di esecuzione di un provvedimento di allontanamento.
E questo a prescindere dalla verifica della “pretestuosità” della richiesta, formulata solo per impedire o ritardare l’esecuzione del provvedimento di espulsione.
La Corte di cassazione, con la sentenza 27465/2026, applica, per la prima volta, il patto Europeo sulla Migrazione e l’Asilo (Dl 100/2026...

