Il giudice di pace chiamato a decidere della convalida del trattenimento amministrativo dello straniero colpito dall’ordine questorile di espulsione è tenuto incidentalmente alla verifica dei presupposti dell’ordine del questore anche al fine di affermare l’eventuale inespellibilità della persona cui è indirizzato.
Così la Corte di cassazione penale - con la sentenza n. 18384/2026 - su impugnazione del ministero dell’Interno ha annullato senza rinvio il provvedimento del giudice di pace che...

