La Corte di cassazione penale - con la sentenza n. 17940/2026 - ha deciso l’annullamento senza rinvio dell’ordinanza del tribunale del riesame che - in accoglimento dell’appello proposto dal pubblico ministero - aveva disposto il sequestro preventivo della somma ricevuta dall’Inps a titolo di indennità di accompagnamento al ricorrente indagato per truffa ai danni dell’Istituto previdenziale, in quanto la misura ablativa “preventiva” intaccava il minimo vitale che principi costituzionali e internazionali...

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