Entrano nel vivo le procedure di stabilizzazione del personale assunto nell’ambito del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) presso il Ministero della Giustizia. Con la pubblicazione dei nuovi bandi, prende forma un percorso che porterà alla stabilizzazione di 9.368 lavoratori, trasformando i contratti legati ai progetti PNRR in rapporti di lavoro a tempo indeterminato.
L’operazione riguarda in particolare 712 tecnici di amministrazione, 1.488 operatori data entry e 6.919 addetti all’Ufficio per il processo (AUPP), che saranno stabilizzati a partire dal 1° luglio 2026 e che si aggiungono alle figure già interessate dalle procedure avviate con i bandi pubblicati nel dicembre 2025.
Secondo quanto evidenziato dal Ministero della Giustizia, si tratta di un intervento che rappresenta un cambio di passo rispetto al passato, consentendo di rafforzare in modo significativo gli organici dell’amministrazione e di consolidare i risultati raggiunti nell’attuazione del PNRR, con l’obiettivo di rendere più efficiente il funzionamento della giustizia.
Sul tema interviene anche Claudia Ratti, segretario generale di Confintesa Funzione Pubblica: “Dopo la stabilizzazione degli operatori giudiziari, anche questo passaggio rappresenta un traguardo importante per migliaia di lavoratori che in questi anni hanno contribuito concretamente al funzionamento degli uffici giudiziari e al raggiungimento degli obiettivi del PNRR. Ora il nostro impegno prosegue affinché si possa arrivare alla stabilizzazione di tutto il personale coinvolto o, nella peggiore delle ipotesi, alla proroga di tutti gli idonei”.

