Rispetto alle proposte della Commissione "Caselli" - delegata dal Ministro della giustizia pro-tempore ad elaborare proposte di revisione soltanto in materia di reati - la legge n. 75/2026 interviene diffusamente anche sul piano amministrativo predisponendo un modello di tutela improntato alla prevenzione, al controllo e alla collaborazione con gli operatori alimentari,
Attraverso l'arco di tre legislature, nelle quali si sono succeduti cinque Governi, lo schema di disegno di legge in materia di reati agroalimentari predisposto dalla Commissione istituita il 20 aprile 2015 presso il Ministero della giustizia (cosiddetto "Articolato Caselli"), travasa, finalmente, nella legge 21 aprile 2026, n. 75 (recante «Disposizioni sanzionatorie a tutela dei prodotti alimentari italiani», in vigore dal 29 maggio scorso), l'apparato concettuale e le coordinate operative di una...


