La decisione si segnala, in primo luogo, per la puntualizzazione dei requisiti di legittimità delle ordinanze adottate ai sensi dell'art. 54 del d.lgs. n. 267/2000, con specifico riferimento alla nozione di "attualità del pericolo" e alla possibilità di intervenire anche in presenza di situazioni di rischio non improvvise
LE MASSIME
Enti locali - Comune e provincia - Sindaco - Ordinanze contingibili e urgenti - Presupposti.
Il presupposto per l'adozione di ordinanze contingibili e urgenti è la sussistenza e l'attualità del pericolo, cioè del rischio concreto di un danno grave e imminente per l'incolumità pubblica, a nulla rilevando che la situazione di pericolo sia nota da tempo. L'ordinanza extra ordinem costituisce infatti lo strumento eccezionale e derogatorio approntato dall'ordinamento per porre rimedio a una situazione improcrastinabile di pericolo per la sicurezza o l'ordine pubblico.
Enti locali - Comune e provincia - Sindaco - Ordinanze contingibili e urgenti - Evento dannoso - Responsabilità - Irrilevanza.
Ai fini dell'adozione di ordinanze contingibili e urgenti, ex articolo 54 del decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267 (cosiddetto "Tuel"), stante l'indispensabile celerità che caratterizza l'intervento, si può prescindere dalla verifica della responsabilità di un determinato evento dannoso provocato dal privato interessato.
Enti locali - Comune e provincia - Sindaco - Ordinanze contingibili e urgenti - Comunicazione di avvio del procedimento - Esclusione.
La comunicazione di avvio del procedimento non è dovuta per l'adozione di un'ordinanza contingibile e urgente, ex articolo 54 testo Unico enti locali. Le regole procedimentali poste a presidio della partecipazione del privato, ex articolo 7 della legge 7 agosto 1990 n. 241, s'appalesano infatti incompatibili con l'urgenza di provvedere, anche in ragione della perdurante attualità dello stato di pericolo, che può aggravarsi con il trascorrere del tempo, a pena di svuotamento di effettività e particolare celerità cui la legge preordina l'istituto.
Circolazione stradale - Strade e autostrade - Strada pubblica - Presupposti.
Affinché un'area assuma la natura di strada pubblica, non basta né che vi si esplichi di fatto il transito del pubblico (con la sua concreta, effettiva e attuale destinazione al pubblico transito e la occupazione sine titolo dell'area da parte della pubblica amministrazione), né la mera previsione programmatica della sua destinazione a strada pubblica, né l'intervento di atti di riconoscimento da parte dell'amministrazione medesima circa la funzione da essa assolta, ma è necessario che la strada risulti di proprietà di un ente pubblico territoriale in base a un atto o a un fatto (convenzione, espropriazione, usucapione, ecc.) idoneo a trasferire il dominio.
Circolazione stradale - Strade e autostrade - Strada pubblica - Iscrizione elenco
L'iscrizione di una strada nell'elenco delle vie pubbliche o gravate da uso pubblico riveste funzione puramente dichiarativa della pretesa del comune, ponendo una semplice presunzione dell'uso pubblico, superabile con la prova contraria della natura della strada e dell'inesistenza di un diritto di godimento da parte di una collettività mediante un'azione negatoria di servitù.
Circolazione stradale - Strade e autostrade - Strade private - Uso pubblico - Manutenzione.
L'onere manutentivo delle strade private grava, ordinariamente, sui proprietari delle medesime, i quali sono anche responsabili dei danni potenzialmente derivanti agli utenti dal loro cattivo stato di conservazione. La responsabilità per i danni derivanti dalla mancata manutenzione di strade vicinali private non può gravare sull'amministrazione comunale, atteso che i compiti di vigilanza e polizia, come il potere di disporre l'esecuzione di opere di ripristino a spese degli interessati, che a essa competono su dette strade, non comportano anche l'obbligo di provvedere alla manutenzione, facente carico esclusivamente ai proprietari interessati.
La pronuncia in commento della V Sezione del Consiglio di Stato si inserisce nell'ambito dell'orientamento della giurisprudenza amministrativa in materia di ordinanze sindacali contingibili e urgenti, offrendo spunti di particolare interesse sia sul piano dei presupposti sostanziali e procedimentali dell'istituto, sia con riguardo alla distinzione tra strada pubblica e strada privata aperta al pubblico.
L'importanza della decisione
La decisione si segnala, in primo luogo, per la puntualizzazione dei requisiti di legittimità delle...


