Si è svolta negli uffici del ministero della Giustizia la riunione presieduta dal Guardasigilli Carlo Nordio, il viceministro Francesco Paolo Sisto, i sottosegretari e i presidenti delle commissioni Giustizia di Camera e Senato, assieme ai capigruppo dei partiti di maggioranza. Obiettivo del vertice è stato un punto sui temi della giustizia da affrontare con più urgenza entro la fine della legislatura. “All’incontro di oggi ognuno ha esposto le proprie richieste. Non c’è stato il tempo di approfondire, è stata una utile riunione di confronto. Ci siamo riconvocati la prossima settima per poter approfondire le richieste di ciascuno”. Così il vice ministro Sisto.
A quanto si apprende, Forza Italia ha chiesto di puntare su provvedimenti già sul tavolo, come la riforma della prescrizione, le nuove norme sul sequestro degli smartphone e di tenere alta l’attenzione sulla norma del Gip collegiale, che è slittata ma potrebbe diventare operativa tra alcuni mesi. Ma anche la responsabilità civile per le toghe, puntando a una calendarizzazione già per luglio. Nel corso della riunione, da alcuni esponenti di maggioranza, sarebbe stato fatto notare che in relazione al sequestro dei cellulari non conviene introdurre norme che ostacolino la lotta alla criminalità organizzata e alla mafia, mentre sul tema della prescrizione servono valutazioni sulle norme transitorie per evitare un ’vulnus’. In relazione poi alla proposta sulla responsabilità civile dei magistrati di FI, il guardasigilli ha spiegato di essersi già espresso la scorsa settimana. “Non è all’ordine del giorno del programma governativo”, aveva detto.
FdI, invece avrebbe fatto un elenco sui provvedimenti che pendono in commissione, come la proposta di legge ’Liberi di scegliere’, che riguarda la misure per la protezione e l’assistenza dei minorenni e degli adulti di riferimento nei contesti di criminalità organizzata e le nuove norme sul legittimo impedimento. La Lega si sarebbe invece concentrata sulla geografia giudiziaria, chiedendo ad esempio l’apertura del tribunale a Bassano del Grappa, su cui è già in discussione un provvedimento, ma anche su aspetti che riguardano la giustizia minorile. Il vertice sarà aggiornato tra una settimana.
Sempre oggi, il Presidente dell’Unione delle camere penali, Francesco Petrelli, e il delegato di Giunta all’informatizzazione Gian Luca Totani hanno incontrato, il Vice Ministro Sisto, la Dott.ssa Antonella Ciriello, Capo del Dipartimento per l’innovazione tecnologica della giustizia e il Dott. Paolo Abbritti, Direttore generale per i servizi applicativi. Per i penalisti, è stato un “nuovo e significativo momento per la rivitalizzazione di quel canale di interlocuzione indispensabile nel percorso di piena attuazione del processo penale telematico.
Al centro della discussione l’importanza di arrivare in tempi ragionevoli alla disponibilità per tutte le parti del fascicolo informatico. È stata segnalata la necessità di “comunicazioni certe e tempestive dei malfunzionamenti dei sistemi” ai quali è stata recentemente dedicata una pagina del Portale dei Servizi Telematici. Un decisivo aspetto che ha visto convergere tutti è la necessità di una specifica formazione diretta a tutti gli operatori al fine di rendere uniforme il servizio su tutto il territorio, in particolare in relazione alle modalità di rilascio delle copie tramite PDP e, in prospettiva, in relazione all’ostensione completa degli atti per mezzo della versione 2.0 del Portale.
Infine, si è stabilito che si tengano riunioni con cadenza almeno quindicinale con indicazione della prossima per il 18 giugno. Proseguirà, nel frattempo, la sperimentazione attiva del PDP 2.0.
È stato poi differito alla seduta del prossimo 10 giugno il voto del plenum del Csm sulle nuove linee guida per la comunicazione delle Procure. Lo ha deciso oggi a maggioranza l’assemblea del Consiglio superiore della magistratura.

