Il diritto di cronaca non può trasformarsi nella divulgazione di particolari morbosi o degradanti che finiscono per ledere la dignità della vittima. Con l’ordinanza n. 20043/26 la Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso proposto da una spa, confermando la sanzione amministrativa di 15.000 euro irrogata dal Garante per la protezione dei dati personali per un articolo pubblicato nell’agosto 2023 su una testata online relativo a una vicenda di violenza sessuale di gruppo avvenuta a Palermo...

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