Il Consiglio Nazionale Forense ha pubblicato un avviso con cui comunica la riapertura dei termini per la presentazione delle candidature finalizzate all’aggiornamento dell’elenco degli avvocati abilitati a fornire i servizi finanziabili tramite il Voucher 3I, in attuazione del decreto del MIMIT dell’8 agosto 2024 che disciplina la misura agevolativa.

Cosa sono i Voucher 3l

Il “Voucher 3l – Investire in innovazione” è una misura che sostiene l’innovazione, incentivando l’acquisto di servizi professionali, resi esclusivamente da avvocati e consulenti in proprietà industriale, per la brevettazione delle invenzioni industriali.

La misura è rivolta a startup e microimprese e consente di acquisire servizi di consulenza forniti dai professionisti iscritti negli elenchi gestiti dal CNF e dall’Ordine dei consulenti in proprietà industriale, relativi a: verifica della brevettabilità dell’invenzione e ricerche di anteriorità preventive; stesura e deposito della domanda di brevetto e di deposito presso l’Ufficio italiano brevetti e marchi; estensione all’estero di una domanda nazionale.

L’avviso del CNF

Con l’avviso pubblicato nei giorni scorsi, il CNF ha disposto una nuova “call” per l’aggiornamento dell’elenco degli avvocati, già formato e pubblicato (elenco aggiornato al 29 novembre 2024), al fine di includere nuove candidature non precedentemente inserite.

La riapertura è prevista in attuazione dell’art. 6 del decreto MIMIT dell’8 agosto 2024, che consente l’aggiornamento dell’elenco con le eventuali nuove candidature.

Come presentare domanda

Le candidature potranno essere presentate a partire dal 13 aprile 2026 e fino al 12 maggio 2026

Le domande presentate oltre tale termine non saranno prese in considerazione.

La candidatura deve essere presentata: esclusivamente tramite il form online disponibile sul sito dedicato, seguendo le relative istruzioni e modalità di trasmissione.

Non sono ammesse altre modalità di invio (tra cui PEC, e-mail, posta o consegna a mano), a pena di esclusione.

Nella domanda devono essere indicati: nome e cognome; numero di iscrizione all’Albo; eventuale studio o società di appartenenza; domicilio, comprensivo di indirizzo PEC; servizi per i quali si richiede l’iscrizione; codice fiscale e/o partita IVA; dati fiscali dello studio o società (se presenti); regime fiscale; eventuali recapiti aggiuntivi.

Sono inoltre richieste autocertificazioni sulla specifica esperienza professionale nel campo dei brevetti e sul percorso formativo post laurea in materia di proprietà industriale.

Le autocertificazioni devono essere compilate utilizzando il modello scaricabile nella pagina del form e allegate tramite lo stesso.

Formazione dell’elenco

Il Consiglio Nazionale Forense provvederà: alla verifica delle candidature; alla formazione dell’elenco aggiornato entro 30 giorni dalla scadenza del termine di presentazione delle candidature stesse.

L’elenco aggiornato verrà pubblicato in apposita sezione del sito istituzionale del CNF.

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