
Castioni e Laterza
Watson Farley & Williams (“WFW”) ha assistito Ryanair in un procedimento promosso dall’associazione dei consumatori Codici – Centro per i Diritti del Cittadino, davanti al Tribunale di Milano, conclusosi con una decisione favorevole alla compagnia aerea.
Con decreto pubblicato il 28 settembre 2026, il Tribunale ha rigettato integralmente il ricorso con cui Codici chiedeva di inibire l’utilizzo della clausola contrattuale di Ryanair applicabile ai passeggeri responsabili di gravi comportamenti indisciplinati a bordo, i cosiddetti “disruptive passengers”.
Accogliendo le tesi difensive sostenute da Ryanair, il Tribunale ha riconosciuto la piena legittimità della clausola che prevede un addebito di €500 nei confronti dei passeggeri il cui comportamento renda necessario lo sbarco dall’aeromobile.
Nella decisione il giudice ha riconosciuto, in particolare, che la clausola risponde a concrete esigenze di sicurezza, non presenta carattere vessatorio e prevede un importo proporzionato rispetto alle conseguenze che tali comportamenti possono determinare per la compagnia e per gli altri passeggeri.
WFW ha assistito Ryanair con un team guidato dall’Of Counsel Matteo Castioni, insieme ai Senior Associate Michele Laterza e Alessandro Di Carlo e all’Associate Valeria Consonni.

