Michael Immordino, Pietro Jose Nagnaghi, Michele Milanese, Roberto Ingrassia, Gioacchino Foti, Nicole Paccara

Gli studi legali White & Case, Ashurst Perkins Coie e Clifford Chance hanno agito nell’ambito della nuova emissione Subordinated Tier 2 di Banco BPM S.p.A., per un importo pari a €500 milioni con cedola fissa annuale del 4,125%, scadenza nel 2038, e con possibilità di rimborso anticipato a gennaio 2033. L’emissione è riservata agli investitori istituzionali, ed è stata emessa a valere sul Programma Euro Medium Term Notes di Banco BPM.

L’operazione, nell’ambito del Green, Social and Sustainability Bonds Framework di Banco BPM, porta il totale delle emissioni ESG del Gruppo a 8,5 miliardi di euro.

I proventi saranno destinati al finanziamento e/o rifinanziamento di Eligible Green Loans, come indicato nel Green, Social and Sustainability Bonds Framework.

Gli aspetti legali dell’operazione sono stati curati per Banco BPM dalla propria Direzione Legale guidata da Antonia Cosenz, che ha seguito l’operazione con un team coordinato da Maria Teresa Guerra, Responsabile Finanza Legale.

Lo studio legale internazionale White & Case ha assistito Banco BPM con un team coordinato dai partner Michael Immordino e Pietro Magnaghi e ha incluso il partner Alessandro Zappasodi e l’associate Andrea Lamonica.

Lo studio legale internazionale Ashurst Perkins Coie ha assistito Banco BPM in relazione ai profili fiscali dell’emissione con un team coordinato dal managing partner Michele Milanese supportato dal counsel Roberto Ingrassia e dalla trainee Irene Tedeschi.

Lo studio legale internazionale Clifford Chance ha assistito i Managers con un team guidato dal partner Gioacchino Foti e composto dal senior of counsel Filippo Emanuele, dal counsel Jonathan Astbury, dalla senior associate Nicole Paccara e dal trainee Pietro Zocche.

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