Il 24 giugno il Consiglio dei ministri ha approvato il disegno di legge di delegazione europea 2021. Tra gli atti normativi a cui dovrà essere data esecuzione c’è il regolamento Ue 2018/1727, che semplifica il riconoscimento tra Stati membri dei provvedimenti di congelamento e confisca emanati nei procedimenti «in materia penale». Il regolamento precisa che sono compresi tutti i tipi di provvedimenti «emessi in seguito a procedimenti connessi a un reato»: ciò significa che le norme di derivazione europea si applicano anche alle misure di prevenzione patrimoniale.

L’autorità richiedente trasmetterà un certificato di congelamento o confisca a quella di esecuzione, che dovrà procedere «senza indugio e con la stessa velocità e la stessa priorità» usate nei casi nazionali. Tra i motivi di non riconoscimento, la «palese violazione» dei diritti della difesa; tra quelli di rinvio dell’esecuzione, il pregiudizio arrecato a un’indagine penale in corso.

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