A fine 2023 il Governo ha rinegoziato con la Ue l’obiettivo relativo allo smaltimento dell’arretrato civile, già concordato in sede di Pnrr insieme con i target di riduzione del disposition time dei processi civili (su cui si veda Il Sole 24 Ore del Lunedì del 17 giugno scorso) e penali, che invece non sono stati rivisti.
L’obiettivo di definizione dell’arretrato civile, vale a dire dei procedimenti pendenti da oltre tre anni in tribunale e da oltre due anni in appello, in origine prevedeva di abbattere...

