Nelle assemblee delle società quotate la decisione si sposta sempre di più anteriormente all’adunanza dei soci: la riforma del Tuf accentua la funzione della fase preassembleare, riducendo lo spazio per iniziative individuali assunte nel corso della riunione e anticipando la circolazione delle informazioni e delle proposte.
La prima novità riguarda le proposte di deliberazione in quanto viene eliminata la possibilità, per il singolo azionista, di presentare in assemblea proposte individuali sulle ...

