Nelle società quotate la scelta sulle modalità di svolgimento dell’assemblea potrà essere rimessa allo statuto e, in mancanza, al consiglio di amministrazione: la riforma del Tuf accompagna però questa scelta con una serie di contrappesi interni e di tutele per i soci. È questo il profilo più operativo del nuovo articolo 125-bis.1 del Tuf: non il modello assembleare in sé, ma il procedimento con cui esso viene deciso.

La prima nuova regola riguarda la competenza ad assumere le decisioni organizzative...

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