La Corte di cassazione penale - con la sentenza n. 32153/2026 - ha chiarito che l’inutilizzabilità di un’intercettazione non fa necessariamente venir meno una condanna: ciò che conta è verificare se, eliminata quella prova, l’accusa continui a reggersi su un quadro autonomo, plurimo e convergente.

Le conseguenze della prova inutilizzabile

È questo il passaggio più innovativo della pronuncia. La prova inutilizzabile non può trascinare con sé tutto il processo, ma neppure può essere semplicemente sostituita con un generico richiamo ad...

Riproduzione riservata Ⓒ