Il Consiglio di Stato - con la sentenza n.6059/2026 - ha chiarito che il Daspo, misura amministrativa preventiva che vieta l’accesso agli impianti sportivi e alle aree circostanti per ragioni di sicurezza pubblica, può essere adottato anche quando non vi sia una prova piena della partecipazione materiale del soggetto agli episodi di violenza, purché emergano elementi oggettivi idonei a fondare un giudizio prognostico di pericolosità per l’ordine pubblico.
L’interpretazione di Palazzo Spada
La decisione afferma un principio di particolare...

