La responsabilità personale e solidale, prevista dall’art. 38 c.c. a carico di colui che agisce in nome e per conto dell’associazione non riconosciuta, non è collegata alla semplice titolarità della rappresentanza dell’associazione, ma all’attività negoziale effettivamente svolta per conto di essa e concretizzatasi nella creazione di rapporti obbligatori fra questa e i terzi. Lo stabilisce il tribunale di Salerno con la sentenza 25 luglio 2024 n. 3913. 

Il fatto

Con il suo...

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