L’assegno divorzile non costituisce un limite alla quota di pensione di reversibilità attribuibile all’ex coniuge
Famiglia - Matrimonio – Divorzio – Assegno divorzile – Ripartizione trattamento di reversibilità – Convivenza prematrimoniale – Pensione di reversibilità
La ripartizione del trattamento di reversibilità tra coniuge divorziato e coniuge superstite deve essere effettuata, non solo sulla base del criterio della durata dei matrimoni, ma tenendo conto di ulteriori elementi correlati alla finalità solidaristica dell’istituto, tra i quali la durata delle convivenze prematrimoniali. Occorre distinguere...
Decreto 231: illegittima la declaratoria di carenza d’interesse all’appello cautelare per misure interdittive scadute
a cura della Redazione Diritto
Lesione del principio del neminem laedere e relativa responsabilità della PA
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